Nasce il fondo Giovanni Parlavecchia alla Vallesiana

Un incontro commemorativo dedicato a Giovanni Parlavecchia, appassionato studioso di storia e per molti anni dirigente del Comune di Castelfiorentino. È questo il tema della serata in programma giovedì 1 ottobre (ore 17.00) presso il "fondo antico" (quarto piano) della Biblioteca Comunale "Vallesiana" di Castelfiorentino, iniziativa promossa dal Comune anche per presentare la donazione alla Biblioteca dei suoi libri e del suo archivio personale da parte della vedova, Laura Nocentini.
Alla serata interverrà l’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino, alla presenza di numerose autorità della vita cittadina e non solo.
Il "fondo Giovanni Parlavecchia" che adesso fa parte del patrimonio librario e documentale della "Vallesiana", è formato da 1488 documenti librari oltre a 38 cartelle contenenti materiale riconducibile a rassegne stampa (in prevalenza articoli selezionati di suo interesse). Tra i libri, prevalente è l’attenzione per la storia locale e la storia contemporanea, con particolare attenzione agli anni del "Ventennio" fascista. Le cartelle contengono vari argomenti: politica e storia della politica, sport (con particolare riferimento alla squadra di calcio della Juventus di cui Parlavecchia era tifoso) storia contemporanea, fatti di cronaca.
Figlio di Francesco Parlavecchia (che già aveva rivestito per molti anni la carica di consigliere e assessore del Comune di Castelfiorentino) Giovanni Parlavecchia era entrato in servizio al Comune di Castelfiorentino intorno alla metà degli anni Settanta, prima come bibliotecario della "Vallesiana", e in seguito nel ruolo di responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune. Da qui la sua nomina a Dirigente che ha ricoperto fino al 2007, anno del suo pensionamento.
"L’incontro di giovedì pomeriggio – osservano la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – non è soltanto un’occasione per presentare una importante donazione che va ad arricchire il patrimonio di quella biblioteca di cui Giovanni è stato protagonista assoluto nella prima fase della sua carriera e che lui ha amato immensamente, ma è anche un modo per ricordare la sua persona, l’eredità che ci ha lasciato. Tutto a Castelfiorentino racconta di lui, dalla comunità ai luoghi che ha segnato, a tal punto da poterlo incontrare quotidianamente al Teatro Del Popolo, in Comune, alle assemblee della Società Storica della Valdelsa, vivendo la sala a lui dedicata al Cambio, e tutte quelle istituzioni culturali a cui ha dato moltissimo. Siamo molto grati a Giovanni e sua moglie Laura, che ha permesso tutto ciò, sicuri che continuerà a mancarci ma anche consapevoli di averlo sempre accanto, a guidarci. Grazie a Sabrina Gori, Giuseppe Lombardo e al magico staff della Biblioteca per il grande lavoro che ha permesso di dare vita a questo nuovo spazio. Che la cultura ci tracci sempre la via! Personaggio di grande cultura, Giovanni ha pubblicato durante la sua carriera diversi libri e saggi, sulla biblioteca, sul teatro del popolo, sulla storia della Valdelsa e di Castelfiorentino, alcuni dei quali sulla "Miscellanea Storica della Valdelsa" di cui ha fatto parte anche come redattore. In ultimo ha curato anche la pubblicazione del volume di Vittorio Niccoli "Novelle gaie e bizzarre".
Scomparso nel febbraio 2024, a Giovanni Parlavecchia è stata intitolata nell’ottobre 2025 la sala conferenze del Centro Culturale "Cambio".
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Castelfiorentino
