Consegnati gli attestati ai volontari impegnati nel monitoraggio dei nidi di Caretta caretta sul litorale pisano

Si è svolta questo pomeriggio, venerdì 25 settembre, nella chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai volontari impegnati durante l’estate nelle attività di monitoraggio per la nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta sul litorale pisano. A consegnare gli attestati è stata l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa Elena Del Rosso. Nel corso dell’iniziativa Yuri Galletti di Legambiente Pisa ha illustrato i primi dati emersi dall’apertura dei due nidi rinvenuti nell’estate 2026 e presentato la Carta di Partenariato per la protezione del Santuario marino “Pelagos”, di cui il Comune di Pisa è firmatario.
«Abbiamo voluto ospitare questa iniziativa nella chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, un luogo storico importante che è stato recentemente restituito alla città e che oggi torna a vivere aprendosi anche a momenti di incontro e partecipazione – dichiara l’assessore all’ambiente Elena Del Rosso –. La consegna degli attestati è stata soprattutto un’occasione per ringraziare i volontari che durante l’estate hanno dedicato tempo e impegno al monitoraggio e alla tutela dei nidi di Caretta caretta sul nostro litorale. Un’attività preziosa, che permette di raccogliere informazioni, proteggere le nidificazioni e allo stesso tempo sensibilizzare cittadini e frequentatori delle nostre spiagge sulla tutela dell’ambiente marino. Come Amministrazione continueremo a sostenere e valorizzare questa collaborazione con Legambiente e con tutti coloro che contribuiscono concretamente alla salvaguardia del nostro territorio».
Le attività di monitoraggio sul litorale pisano sono state portate avanti da Legambiente Pisa, con il supporto del Comune di Pisa e nell’ambito del progetto europeo LIFE Turtlenest. Da giugno a metà agosto i volontari hanno effettuato passeggiate all’alba lungo il tratto di costa compreso tra Marina di Pisa e Calambrone alla ricerca delle tracce lasciate dalle tartarughe durante la nidificazione.
Uno dei nidi era stato individuato il 6 luglio nei pressi del Bagno Calypso a Tirrenia. Si trattava della quarta deposizione conosciuta sul litorale pisano, da Marina di Pisa a Calambrone, dopo quelle registrate nel 2017, 2023 e 2025. In prossimità della schiusa era stato organizzato anche un presidio attivo 24 ore su 24.
La schiusa era iniziata il 31 agosto, con la nascita delle prime 23 tartarughe Caretta caretta. Il monitoraggio e la gestione delle schiuse nell'ambito di LIFE Turtlenest hanno coinvolto sul litorale pisano circa 50 volontari. Secondo Legambiente, la presenza sempre più frequente delle nidificazioni a queste latitudini costituisce anche un elemento da osservare in relazione ai cambiamenti in corso nel Mediterraneo e al progressivo riscaldamento delle acque marine.



Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa