Spi-Cgil: "Prime risposte per la stazione di Rifredi, ma manca ancora la biglietteria"

(foto gonews.it)
Nel mese di maggio 2025, come lega Spi-Cgil del Q5 di Firenze, abbiamo definito la stazione ferroviaria di Rifredi, la 3° per volumi di traffico in Toscana, “la stazione che non c’è” segnalando, tramite un comunicato stampa, tutti i limiti in merito a fruibilità e sicurezza nell’utilizzare i servizi a terra della stazione.
Nel mese di settembre 2025, come Spi-Cgil del Q5, insieme a tante altre realtà del territorio, abbiamo chiesto un incontro tramite una lettera aperta, indirizzata a Trenitalia, e Regione Toscana, firmata da studenti, ferrovieri, sindacalisti, commercianti, artigiani, rappresentanti di Careggi, Meyer, universitari, parrocchia, Misericordia e associazioni di volontariato per ovviare a questa situazione.
Nessuna risposta.
Il 9 aprile scorso abbiamo invitato la sindaca di Firenze ad un nostro evento sulla qualità della vita nel Q5, in quella occasione Sara Funaro si è presa l’impegno di contattare Regione Toscana e RFI per trovare tutte le soluzioni del caso alle nostre richieste.
Abbiamo appreso dalla stampa che, anche a seguito delle sollecitazioni del comune di Firenze, RFI adotterà soluzioni importanti per la riqualificazione della stazione di Firenze Statuto. Per Rifredi ci sono dichiarazioni di una riapertura della sala di aspetto, di uno studio di fattibilità per dotare la stazione di ascensori che portino al piano dei binari, per la dotazione di illuminazione, azioni di decoro per i sottopassi pedonali.
Diciamo: bene che siano arrivate le prime risposte alle nostre richieste. Si vada avanti avanti su questa strada, noi vigileremo costantemente sul rispetto degli impegni presi e dei tempi.
Segnaliamo anche alcuni fronti su cui si può fare di più.
Mancano le risposte alla dotazione insufficiente dei bagni autopulenti e il decoro del parcheggio auto, di proprietà di Trenitalia.
Inoltre manca una risposta sulla riapertura di una biglietteria con personale, su questo punto chiederemo un incontro alla Regione Toscana per capire le motivazioni di tale disservizio e perché non ci sia la volontà di farlo, considerato che il contratto di servizio tra RT e Trenitalia lo permette.
Plaudiamo alla scelta del Comune di Firenze di dotare nelle vicinanze delle stazioni di Statuto e Rifredi un parcheggio comodo e sicuro per i cittadini che utilizzano la bicicletta.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze