A Fucecchio la presentazione di 'Movimento Shalom: pedagogia e psicologia di un umanesimo della relazione'

Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium “La Tinaia” di Fucecchio, la presentazione del volume “Movimento Shalom: pedagogia e psicologia di un umanesimo della relazione”, in un incontro promosso con il coinvolgimento del Movimento Shalom e del Comune di Fucecchio.
Un appuntamento che ha posto al centro uno dei temi più urgenti e significativi del nostro tempo: l’educazione come spazio di relazione, crescita, cura e costruzione della persona.
Il libro nasce dall’esperienza e dall’osservazione di una realtà, quella del Movimento Shalom, che da anni intreccia educazione, solidarietà, cooperazione, impegno sociale e promozione della pace. Attraverso una prospettiva pedagogica e psicologica, il volume cerca di mettere in luce il valore delle relazioni umane e dell’educazione come strumenti capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone e delle comunità.
La mattinata è stata aperta dai saluti della sindaca di Fucecchio Emma Donnini e del presidente del Movimento Shalom Vieri Martini i quali hanno sottolineato l’importanza di far arrivare questo volume a tutti, anche ai più arti vertici dirigenziali considerandolo una sorta di “guida per un umanesimo della relazione”.
Particolarmente ricco il programma degli interventi, con la partecipazione di figure provenienti dal mondo dell’educazione, della scuola, della cultura e della medicina. Sono intervenuti don Andrea Pio Cristiani, fondatore di Shalom, con un contributo dal titolo “Prima di tutto educare”; Angela Surace, dirigente scolastica, con “Tornare all’empatia”; Filomena Palmesano, dirigente scolastica, con una riflessione dal titolo “L’umano al centro dell’educazione: persona, relazione e futuro”; Maria Grazia Lazzeri, dirigente scolastica, che ha affrontato il tema della “Scuola come comunità educante e il valore delle relazioni”.
A seguire, il contributo del medico e anestesista Andrea Sansevero, dedicato a “La cura e la radice educativa anche nel mondo della medicina”.
Un insieme di interventi differenti ma accomunati da un filo conduttore: rimettere la persona e la relazione al centro dei processi educativi e sociali.
A concludere l’incontro è stata proprio Chiara Boddi, educatrice e autrice del volume, che ha condiviso con i presenti il significato del percorso che ha portato alla realizzazione del libro.
«Sono profondamente soddisfatta e felice per questa presentazione. È stato emozionante vedere riunite, attorno al libro e al tema dell’educazione, tante persone con esperienze e professionalità diverse. Questo volume nasce dal desiderio di raccontare e approfondire una realtà che considero prima di tutto una grande esperienza educativa e umana. Scrivere questo libro ha significato per me fermarmi a riflettere sul valore della relazione, sulla responsabilità educativa e sulla possibilità concreta di costruire comunità capaci di prendersi cura delle persone. L’educazione non può essere considerata soltanto trasmissione di conoscenze: è incontro, ascolto, presenza, responsabilità e capacità di riconoscere l’altro».
Per Chiara, la presentazione rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un percorso personale e professionale che continua attraverso il lavoro educativo quotidiano e l’impegno nel Movimento Shalom.
Il volume vuole infatti rivolgersi a tutti, ma soprattutto a insegnanti, educatori, genitori, studenti e a tutte quelle persone che credono nel valore trasformativo dell’educazione e delle relazioni umane.
L’incontro di Fucecchio ha rappresentato così un’occasione di confronto e di dialogo su una domanda fondamentale: che tipo di persone e di comunità vogliamo contribuire a costruire attraverso l’educazione?
Una domanda alla quale il libro di Chiara Boddi prova a rispondere partendo dall’esperienza concreta del Movimento Shalom e mettendo al centro ciò che, oggi più che mai, appare essenziale: la persona, la relazione e la capacità di educare alla cura, alla pace e alla responsabilità verso l’altro.
Per coloro che sono interessati il libro è acquistabile anche online.
Fonte: Movimento Shalom
