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Ecco la BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca

Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione

Firenze ha risposto con una partecipazione ampia e trasversale a BRIGHT-NIGHT 2026, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che per due giorni ha portato la ricerca nel cuore della città, trasformando piazze, musei e spazi universitari in luoghi aperti di incontro, scoperta e confronto.

Cuore della manifestazione è stata Piazza SS. Annunziata, animata da laboratori, esperimenti, dimostrazioni, incontri e attività interattive. Un grande spazio della ricerca aperto alla città, nel quale famiglie, giovani, studenti e cittadini hanno potuto incontrare direttamente chi ogni giorno produce conoscenza nei laboratori e nelle strutture dell’Università di Firenze.

Sono state oltre 10mila le persone che hanno preso parte complessivamente alla manifestazione. Nell’edizione 2026 sono stati coinvolti 400 ricercatori e ricercatrici, all’interno di un programma articolato che ha attraversato diversi luoghi della città e ha offerto 57 iniziative in piazza, 13 attività nei musei, 11 talk, 11 passeggiate tematiche.

Filo conduttore del programma, che ha coinvolto anche la sede pratese dell’Ateneo, è stato il tema “La scienza che si prende cura”: una ricerca capace di interrogarsi sui bisogni delle persone e delle comunità e di misurarsi con le grandi trasformazioni del presente, dalla salute all’ambiente, dalla società alla cultura, dall’innovazione tecnologica ai cambiamenti che attraversano il lavoro e la vita quotidiana.

 "La risposta delle cittadine e dei cittadini conferma con grande chiarezza il valore di questa manifestazione – dichiara la Rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci –. BRIGHT-NIGHT porta la ricerca fuori dai suoi luoghi abituali, creando occasioni di incontro e di dialogo diretto con le persone. È un modo concreto per raccontare un’Università che non è separata dalla città, ma ne è parte viva: una comunità che contribuisce ogni giorno a comprenderne le trasformazioni, ad affrontarne le sfide e ad aprire nuove possibilità. La grande partecipazione di questi giorni rappresenta inoltre un importante riconoscimento per il lavoro delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori e per l’impegno di tutte le strutture che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione".

Una partecipazione particolarmente significativa ha riguardato bambini, ragazze e ragazzi, protagonisti di numerose attività pensate per avvicinare i più giovani alla ricerca attraverso l’esperienza diretta, la curiosità e il confronto.

Accanto alla divulgazione scientifica, BRIGHT-NIGHT ha intrecciato cultura, musica e spettacolo, rafforzando il carattere pubblico e partecipativo della manifestazione e offrendo alla città occasioni diverse per entrare in contatto con la ricerca.

L’edizione 2026 ha confermato inoltre l’attenzione dell’Università di Firenze all’accessibilità, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rendere contenuti, attività e spazi fruibili da pubblici differenti.

A chiudere il programma, domenica 27 settembre al Cinema La Compagnia, l’anteprima nazionale di 'The Librarians', ultimo appuntamento di un’edizione che ha confermato BRIGHT-NIGHT come uno dei momenti più visibili del dialogo tra Università e città.

BRIGHT-NIGHT si è svolta nell’ambito della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori e ha coinvolto università ed enti di ricerca della Toscana in un programma diffuso dedicato alla condivisione della conoscenza e al rapporto tra ricerca e società.

BRIGHT-NIGHT La Notte delle ricercatrici e dei ricercatori a Firenze è stata promossa dall’Università di Firenze con il finanziamento della Commissione Europea e del programma di Regione Toscana – Giovanisì, il patrocinio del Comune di Firenze e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e il sostegno di Unicoop Firenze. A BRIGHT-NIGHT hanno collaborato Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Statistica, European University Institute, Scuola Normale Superiore, Fondazione PIN Prato, Accademia della Crusca, Sistema Museale di Ateneo, Museo Galileo, Museo e Istituto fiorentino di Preistoria, Fondazione Osservatorio Ximeniano, Istituto e Museo degli Innocenti, Conservatorio di musica Luigi Cherubini, Cinema La Compagnia, Plures, Firenze Fiera.

Fonte: Università degli Studi di Firenze - Ufficio Stampa

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