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Libro verde, Cisl lo presenta nei comuni e anche a Empoli

Una lettera ai presidenti dei consigli comunali di Firenze, Prato, Empoli, Scandicci, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino per chiedere un incontro sul ‘Libro verde’ Cisl.

A inviarla è la Cisl Firenze-Prato, con la firma del segretario generale Fabio Franchi, che chiede di poter illustrare a tutti i rappresentanti delle forze politiche presenti nei consigli dei maggiori comuni del territorio i contenuti del documento recentemente redatto e votato dall’Esecutivo nazionale Cisl. Un confronto che parte dalle realtà più grandi, ma che poi andrà avanti con altri comuni.

Il “Libro verde per il Patto Sociale” contiene, in undici punti, le priorità della Cisl su crescita, lavoro, fisco, welfare e partecipazione, per costruire un nuovo Patto sociale tra istituzioni, politica, forze sociali, mondo della cultura e della ricerca, capace di governare le grandi transizioni che segnano questa delicata fase storica.

“Il nostro Libro verde – spiega Fabio Franchi - non si propone di offrire ricette precostituite ma serve piuttosto ad aprire un dibattito, a sollecitare riflessioni, a mettere in comune analisi e proposte su tanti temi, come la coesione sociale, il mondo del lavoro, una strategia industriale, l’occupazione femminile, il diritto alla formazione, il declino demografico, il problema della casa, l’intelligenza artificiale, il cambiamento climatico, la nuova globalizzazione. Su questo vogliamo confrontarci con le forze politiche, istituzionali e sociali del paese.”

“Abbiamo un modello tradizionale di crescita nazionale che non è più in grado di rispondere ai bisogni urgenti del paese – continua Franchi - si sta perdendo l’idea di futuro. Le urgenze richiedono una strategia capace di innestare un cambiamento radicale quanto veloce, per questo è necessario condividere gli obiettivi e i tempi di realizzazione, altrimenti ci troveremo con una somma di resistenze passive e di posizionamento ideologico che paralizzerebbero l’azione pubblica. Uscire dalle resistenze del passato e affrontare le sfide del futuro.”

“Per questo la Cisl ha scritto un libro verde, un contributo al dibattito nazionale con una serie di suggerimenti e opportunità. Un libro verde, come dice la nostra segretaria Fumarola nell’introduzione, ‘non è un diktat, un documento chiuso che viene prospettato ad altre realtà politiche e sociali del paese, è l’invito a una discussione a tratto globale sulla crisi in atto’.”

Fonte: Ufficio Stampa

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