Allarme zanzare al Centro Zerosei di Empoli, i genitori: "Una nube di insetti. I bambini tornano a casa pieni di punture"

"Non è possibile portare i bambini la mattina a scuola e riportarli a casa la sera pieni di punture". Così racconta un genitore di un bambino che frequenta il Centro Zerosei di Empoli, dove, dall'inizio dell'anno scolastico, avvenuto soltanto qualche settimana fa, sarebbe stata rilevata una presenza particolarmente elevata di zanzare, in particolare nel giardino della struttura, ma anche all'interno dei locali. Una situazione che, secondo quanto riferito, sarebbe peggiorata rispetto agli anni precedenti, tanto da essere descritta come "una nube di zanzare". A preoccupare i genitori è soprattutto il fatto che il Centro Zerosei accoglie bambini da zero a sei anni, compresi lattanti di appena 7-8 mesi, e il timore per il potenziale rischio legato alle punture e alla possibilità di trasmissione di malattie ha portato la scuola a segnalare la situazione al Comune.
Nonostante l'applicazione di creme repellenti e le precauzioni adottate prima dell'ingresso a scuola, i bambini tornerebbero a casa con numerose punture. Una situazione che, inevitabilmente, sta creando preoccupazione tra le famiglie. Nelle chat dei genitori sarebbero emersi diversi episodi, accompagnati anche da fotografie che testimonierebbero le numerose punture riportate dai bambini. Tra questi, quello raccontato da una mamma che avrebbe "dovuto dare per più di una settimana il cortisone alla bambina per farle sfiammare le punture che aveva subito", racconta il genitore.
La presenza delle zanzare, spiegano le famiglie, non sarebbe comunque una novità per il Centro Zerosei. Anche negli anni passati gli insetti sarebbero stati presenti, ma quest'anno la situazione sarebbe decisamente peggiorata, forse complice il caldo estremo della passata stagione: "anche l'anno scorso c'erano le zanzare - racconta il genitore -, ma non come quest'anno".
Di fronte alla situazione, la scuola ha segnalato il problema all'Ufficio Ambiente del Comune, che avrebbe già richiesto con urgenza l'intervento della ditta specializzata. Gli interventi ordinari, spiega il genitore, si sarebbero finora limitati ai trattamenti antilarvali, mentre la richiesta delle famiglie sarebbe quella di intervenire anche sulla presenza delle zanzare adulte.
Secondo quanto riferito, però, l'Ufficio Ambiente avrebbe spiegato l'impossibilità di effettuare un intervento risolutivo con adulticidi, perché non sarebbe consentito dalla normativa: "dicono che non possono fare una disinfestazione perché altrimenti ucciderebbero anche altri insetti - spiega il genitore -. Quindi non so effettivamente dove stia la verità, perché poi, da quello che si legge anche cercando su internet, in realtà, se la Asl fa un sopralluogo e verifica che effettivamente c'è una quantità superiore, una certa soglia di zanzare, possono fare anche una disinfestazione più invasiva che va a uccidere anche insetti innocui".
Nel frattempo, secondo quanto raccontato dal genitore, l'intervento procederebbe "molto a rilento" e alcune famiglie hanno deciso di inviare anche delle PEC di segnalazione direttamente alla Asl.