Si è svolta oggi a Firenze nella sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati la giornata di studi dedicata a Francesco Staderini, presidente della Sezione giurisdizionale della Toscana sino al 2000 e fino al 2007 presidente della Corte dei conti, morto nel 2010.
Il magistrato è stato ricordato dalle parole del presidente della Regione Eugenio Giani e dagli interventi, fra gli altri, dei magistrati Maria Annunziata Rucireta, dal professore di diritto Costituzionale Guido Rivosecchi, Stefano Pozzoli, consulente presso la Procura della Repubblica di Firenze e dal procuratore regionale Massimo Chirieleison.
Ricordato dall’attuale presidente della Corte Guido Carlino come esempio di “cortesia nei rapporti interpersonali ed equilibrio nella sua attività professionale uniti alla capacità di moderazione e la costante attenzione ai destinatari dell'azione giudiziaria”, il magistrato, nelle parole del presidente della Regione Eugenio Giani, ha evidenziato il ruolo istituzionale della Corte “che la Regione deve interpretare nella sua funzione di prevenzione e tutela nel suo giudizio di parifica: un riferimento nell’azione amministrativa e contabile dell’Ente”.
“L'azione che i nostri direttori, a partire dal direttore generale, svolgono durante l'anno nel rapporto con la Corte dei conti – prosegue Giani – è uno degli elementi virtuosi e importanti e svolge una funzione essenziale anche nel modo in cui noi presidenti di Regione ci rapportiamo tra di noi. I suggerimenti e le indicazioni che la Corte dei Conti fornisce ci portano a considerare il giudizio di qualifica come un traguardo del buon governo svolto durante l'anno e costruiscono un metodo che consente a tutte le Regioni di prevenire errori ed omissioni contrari al principio di buon andamento della pubblica amministrazione che la Costituzione prescrive”.
“La giornata di oggi e le relazioni costruite nel tempo fra la Regione Toscana e la Corte dei conti – conclude Giani - sono elementi di significato e prestigio tali da poter essere considerati un riferimento di quell’agire comune fra istituzioni che può diventare modello di riferimento”.
“Questa giornata di studi, organizzata su iniziativa della Regione Toscana in memoria di Francesco Staderini – ha dichiarato il procuratore regionale Massimo Chirieleison – vuole essere un momento per ricordare un presidente della Corte dei conti molto importante e un fiorentino eccellente. Il pensiero di Staderini è stato importante perché è stato alla base di una virtuosa operazione di decentramento giurisdizionale della Corte e un'importante occasione per riflettere sullo stato attuale della nuova riforma e anche sulle prospettive che ci aspettano nel prossimo futuro”
Fonte: Regione Toscana
