Vertenza Biancoforno, l'azienda: "Si al tavolo proposto dal sindaco, ma senza precondizioni"

BiancoForno raccoglie con favore la disponibilità manifestata dal Sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi, a favorire l’apertura di un tavolo di confronto tra le parti e conferma fin da subito la propria piena disponibilità a parteciparvi.
L’azienda ha proposto a più riprese un confronto e continua a farlo. Ma confrontarsi significa sedersi a un tavolo partendo da posizioni anche molto distanti: non può significare pretendere che una delle parti accolga preventivamente la principale richiesta dell’altra come condizione per iniziare a parlare. Se prima di sedersi occorre già accettare ciò che l’altra parte chiede, non si tratta più di confronto.
Allo stesso modo, BiancoForno ritiene fuori luogo qualsiasi riferimento al “livello” o alla posizione gerarchica degli interlocutori. In un confronto serio non esistono interlocutori di serie A o di serie B: conta la disponibilità concreta ad ascoltare, discutere e cercare soluzioni.
Su un punto, tuttavia, possiamo certamente concordare con alcune delle considerazioni emerse in questi giorni. BiancoForno ha un processo produttivo estremamente complesso, con caratteristiche per molti aspetti uniche nel settore, e proprio questa specificità ha richiesto negli anni modalità organizzative e di lavoro altrettanto particolari.
Non abbiamo difficoltà a riconoscere che alcune di queste modalità possano aver comportato sacrifici per chi lavora in azienda. Ma è altrettanto vero che quel modello produttivo ha contribuito in maniera determinante a costruire la competitività di BiancoForno, la sua leadership di mercato, la continuità occupazionale e la solidità economica raggiunta dall’impresa.
Oggi l’azienda sta già intervenendo per modificare e migliorare alcune di quelle modalità organizzative. Ma trasformare un sistema produttivo così complesso non può avvenire dall’oggi al domani né attraverso una semplice dichiarazione di principio: richiede investimenti, interventi industriali, tempi tecnici e una necessaria gradualità.
È esattamente su questo terreno che riteniamo utile confrontarci: individuare ciò che può e deve essere migliorato, senza ignorare la complessità industriale dell’azienda e senza mettere a rischio gli equilibri che ne garantiscono competitività e occupazione.
Quanto al licenziamento, si tratta di un provvedimento esclusivamente disciplinare, relativo a uno specifico e grave episodio verificatosi in produzione e adottato, secondo la valutazione dell’azienda, nel pieno rispetto delle norme e anche alla luce di precedenti disciplinari.
BiancoForno ritiene quindi il provvedimento pienamente legittimo e non può accettarne il ritiro come precondizione. Ciò nonostante, si era già dichiarata disponibile persino a discutere anche di questo tema nell’ambito di un vero confronto.
La posizione dell’azienda resta dunque semplice e chiara: siamo pronti a sederci al tavolo con tutti, da subito e senza condizioni preventive.
BiancoForno auspica che la proposta del Sindaco possa finalmente riportare la vertenza dal terreno della contrapposizione a quello del confronto concreto.