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Corazzano, le saracinesche diventano opere d'arte

Domenica 4 ottobre, dalle ore 9.30, la località di Corazzano ospiterà la prima sessione del progetto “Saracinesche d’Arte”, una giornata dedicata alla rigenerazione urbana attraverso performance di live painting realizzate nell'ambito della 40ª Fiera mercato del tartufo bianco.

L'iniziativa si inserisce in un percorso di riqualificazione estetica e decoro urbano promosso dal Comune di San Miniato insieme a FuoriLuogo, con la curatela di Filippo Lotti e la collaborazione del Circolo Arci di Corazzano. Il progetto, candidato al bando Toscanaincontemporanea 2026 indetto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana, ha l’obiettivo di trasformare gli spazi urbani quotidiani in luoghi di bellezza e di fruizione artistica accessibile.

I nove artisti dipingeranno dal vivo le saracinesche di abitazioni private e attività commerciali affacciate su via Zara, la via principale che attraversa il paese. In questo contesto, il valore dell'opera risiede sia nel risultato finale sia nell'atto stesso della creazione di fronte al pubblico: un processo performativo capace di trasformare le serrande abbassate in una galleria d'arte a cielo aperto.

«Le saracinesche dipinte – spiega il curatore Filippo Lotti – cambiano look e perdono la loro funzione di barriera per assumere un nuovo significato: comunicare, attraverso l’arte, verso l’esterno. Per questo progetto ho coinvolto artisti con una spiccata vivacità espressiva, portatori di una freschezza visiva in grado di impreziosire artisticamente il paese.»

I nove performer toscani specializzati in spray art, che si alterneranno in due diverse sessioni, sono: Blackink, Alessandra Carloni, Danmariti, Marco Fine, Forma, Freddy Pills, Lisa Gelli, Skim, Amarilli Soriente e Timea. Ciascuno di loro contribuirà a colorare la strada con il proprio stile distintivo.

Protagonisti di questa prima giornata saranno: Forma, che lavorerà sulla saracinesca delle Poste. Con la sua opera rende omaggio alle lettere d'amore e al tempo in cui si aspettava trepidanti l'arrivo del postino: un tempo lento, fatto di parole cercate con cura, di attesa ed eccitazione, che e-mail e messaggi ci hanno portato via; Blackink, che rappresenterà in primo piano un bracco incuriosito dal profumo del tartufo, circondato da rami di querce e pioppi, con il fiume Egola e l’alba all'orizzonte all’interno di un paesaggio stilizzato. Il suo messaggio è la valorizzazione delle peculiarità del territorio, celebrando la connessione profonda tra la natura e il regno animale; Alessandra Carloni, , nota pittrice e street artist romana, che realizzerà un’opera in cui il suo caratteristico linguaggio figurativo si fonde con le ambientazioni del borgo di Corazzano, fondendo sogno e realtà ed evolvendosi in una narrazione visiva densa di lirismo e surrealtà.

«Accogliamo con grande entusiasmo questo progetto – affermano dal Consiglio del Circolo Arci di Corazzano – e siamo orgogliosi di collaborare a questa iniziativa durante la mostra del tartufo. Per il nostro Circolo, la partecipazione a questo percorso va ben oltre il semplice supporto logistico: rappresenta l'essenza stessa del nostro impegno per il territorio, restituendo valore e bellezza agli spazi della vita quotidiana e rendendo l'arte accessibile a tutta la comunità e ai visitatori della Fiera.»

Fonte: Ufficio Stampa

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