Il Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio si prepara ad aprire il sipario per la tredicesima edizione di SIPARIO BLU. Un cartellone che intreccia comicità e teatro d’autore, musica e narrazione, grandi interpreti della scena italiana e una presenza internazionale, costruendo un percorso capace di parlare a pubblici diversi con grandi e affermati interpreti.
Sette appuntamenti per accompagnare il pubblico con proposte capaci di alternare il sorriso alla riflessione.
«Il palco del Pacini si appresta ad accogliere la tredicesima stagione teatrale. Un traguardo importante, uno spazio comune che anche quest'anno saprà coinvolgerci attraverso spettacoli di grande qualità, per condividere un'esperienza reale, unica e irripetibile. Tra commedie e drammaturgie, ospiteremo nomi di spicco della scena teatrale italiana, confermando il nostro teatro come luogo di incontro e condivisione, ma anche di crescita, dialogo e formazione. Un luogo in cui arte, tradizione e cultura si incontrano regalandoci momenti che spaziano dal divertimento all'introspezione, dalla riflessione all'empatia, momenti in cui le emozioni, ogni volta diverse, sapranno avvolgerci e metterci in contatto, facendoci piangere, ridere, riflettere, sognare»: dichiara la sindaca del Comune di FucecchioEmma Donnini.
Alberto Cafaro, assessore alla cultura del Comune di Fucecchio, afferma: «grazie al Teatrino dei Fondi per il grande lavoro che sta portando avanti, frutto dell’impegno di persone che non solo mettono a disposizione della comunità il proprio entusiasmo, ma anche la propria professionalità. Ci sono tutti gli ingredienti per una stagione teatrale bella e importante, con tante occasioni per la cittadinanza di avvicinarsi al teatro per la prima volta o di continuare a viverlo e apprezzarlo, come già avvenuto in passato».
«Grandi nomi dello spettacolo compongono il cartellone della tredicesima edizione di Sipario Blu dello stabile fucecchiese. Alessandro Benvenuti, Paolo Hendel, Maria Amelia Monti, Gigio Alberti, Nancy Brilli, Lella Costa e Thony, cantautrice e attrice del piccolo e grande schermo, sono i protagonisti di una stagione di qualità, che, con linguaggi diversi, rafforza il ruolo del Pacini nel panorama culturale del territorio e della Toscana. Il Nuovo Teatro Pacini prosegue il percorso intrapreso con le passate stagioni, confermandosi sempre più un luogo capace di attrarre l’attenzione degli spettatori di Fucecchio e non solo»: aggiunge Enrico Falaschi, direttore artistico del Teatrino dei Fondi.
Ad aprire la stagione, venerdì 30 ottobre alle 21.30, sarà Alessandro Benvenuti con Pillole di me, memorie comiche scritte e interpretate dallo stesso artista, prodotto dalla Compagnia Umberto Orsini. Una comicità intelligente e corrosiva, affidata alla capacità dell’attore toscano di unire ironia, memoria e osservazione.
Sabato 28 novembre, sempre alle 21.30, sarà la volta di Thony, artista poliedrica, musicista, cantautrice e attrice, con Storie della buonanotte per bambine ribelli, tratto dal bestseller internazionale di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Diretta da Francesco Frangipane e accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink, Thony porta in scena le storie di donne che hanno trasformato la propria vita in una testimonianza di coraggio, determinazione e libertà. Scienziate, artiste, sportive, musiciste, astronaute e protagoniste della storia diventano materia di un racconto che unisce teatro e musica.
Nel mese di dicembre, in pieno clima natalizio, giunge al Pacini la musica internazionale. Mercoledì 16 dicembre alle 21.30 arrivano i Charm City Gospel Singers International, collettivo vocale con sede a Baltimora, negli Stati Uniti. Il gruppo propone una rilettura della tradizione gospel contaminata da sonorità contemporanee, elementi di Broadway, musica da film e repertorio spirituale. Una serata nel segno dell’energia, della coralità e del coinvolgimento, per uno degli appuntamenti musicali della stagione.
Nel nuovo anno, il sipario torna ad aprirsi mercoledì 3 febbraio 2027 con Paolo Hendel e Terzo tempo, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lidia Ravera. In scena, insieme a Hendel, Lucia Vasini, Viola Lucio e Marco Mavaracchio, con la regia di Emanuela Giordano. Al centro della storia Domenico e Costanza, una coppia che, superata la soglia dei sessant’anni, si trova a fare i conti con una nuova stagione dell’esistenza. Tra desideri, inquietudini, ironia e inattese possibilità, la commedia affronta il tema dell’invecchiamento ribaltando luoghi comuni e convenzioni.
Venerdì 26 febbraio sarà invece la volta di Maria Amelia Monti e Gigio Alberti in Lungs | Polmoni di Duncan Macmillan, con la regia di Alberto Giusta, una commedia brillante e profondamente contemporanea. Un dialogo serrato e ironico che segue una coppia lungo le diverse fasi della vita, mettendo in campo le grandi domande del presente: il desiderio di diventare genitori, la crisi climatica, l’incertezza economica, la responsabilità delle scelte e la fragilità delle relazioni.
Mercoledì 17 marzo arriva al Pacini Nancy Brilli con Il padrone di Gianni Clementi, regia di Pierluigi Iorio, insieme a Fabio Bussotti e Claudio Mazzenga. Ambientata nella metà degli anni Cinquanta, la commedia attraversa il tema del denaro e del potere attraverso una storia familiare dai toni noir. Il “padrone” del titolo è una presenza invisibile che domina la vita dei protagonisti, mentre Marcello Consalvi e sua moglie Immacolata si trovano coinvolti in un gioco di ambizioni, privilegi e rapporti di forza. Una commedia che alterna comicità e tensione, grottesco e dramma, fino a un finale inatteso.
A chiudere la tredicesima edizione di SIPARIO BLU, venerdì 9 aprile, sarà Lella Costa, che è stata più volte sul palcoscenico di Fucecchio, con Se non posso ballare non è la mia rivoluzione, ispirato a Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini. Con la regia di Serena Sinigaglia, lo spettacolo porta in scena una moltitudine di figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia, nell’arte, nella scienza, nella politica e nella cultura, da Marie Curie a Tina Anselmi, da Martha Graham a Pina Bausch, da Hannah Arendt ad Anna Politkovskaja, da Artemisia Gentileschi a Emily Dickinson. Un vero esercizio di virtuosismo teatrale, che affida alla voce dell’attrice un catalogo di vite, passioni e conquiste.
Sette appuntamenti, sei della stagione di prosa più il gospel, compongono un cartellone, capace di raccontare il presente attraverso la comicità, la musica, la memoria e le grandi storie individuali e collettive.
Fonte: Ufficio Stampa
