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Alta Versilia, a trent’anni dall’alluvione tra memoria e rinascita

Presentato in sala Affreschi di palazzo del Pegaso, il libro di Paolo Fontannelli e Elisabetta Lo Iacono

Il 19 giugno 1996, una catastrofica alluvione colpì l’Alta Versilia e la Garfagnana, seminando morte e distruzione. Una vicenda e un dramma umano delle popolazioni che occupò per giorni le pagine di cronaca dei giornali e i notiziari televisivi e che oggi viene ricostruito nel libro “La fiducia nel fango” (edizioni MdS), scritto da Paolo Fontanelli, all’epoca assessore regionale alla Protezione civile, e dalla giornalista Elisabetta Lo Iacono, presentato nel pomeriggio di ieri, lunedì 5 ottobre, nella sala Affreschi di palazzo del Pegaso.

A trent’anni da quella tragedia, il libro ne ricostruisce la memoria attraverso un viaggio a ritroso nel tempo, che racconta non solo il disastro, ma anche la rinascita materiale e quella più profonda del tessuto civile e umano di quel territorio. Una rinascita esemplare, fondata sulla fiducia generata dalla trasparenza dell’azione pubblica e dalla partecipazione delle comunità, riconosciuta come tale dai protagonisti delle istituzioni e, soprattutto, dai cittadini.

Il libro è anche un’occasione preziosa per riflettere su un tema oggi più che mai attuale: il rischio idrogeologico e la necessità della prevenzione, in un’epoca segnata dal cambiamento climatico.

“Questo libro non costituisce solo la rievocazione dell'alluvione del 19 giugno 1996 in Alta Versilia, ma rappresenta un'occasione per attualizzare quell'esperienza affinché simili eventi non si ripetano – ha dichiarato, infatti, il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo. – In quell’occasione vivemmo il primo atto di protezione civile strutturato sul territorio della Toscana, contraddistinto da un'efficace organizzazione, dal senso di vicinanza alle comunità colpite e dalla grande solidarietà di cittadine, cittadini e volontari che si rimboccarono le maniche. Inoltre, nel libro viene sottolineata l'importanza di destinare gli investimenti prioritariamente al contrasto del dissesto idrogeologico e al potenziamento della protezione civile”.

“Il titolo La fiducia nel fango è suggestivo e provocatorio, poiché richiama l'enorme devastazione causata dal fango nei territori dell’Alta Versilia, dove si registrarono un'ingente distruzione di infrastrutture e abitazioni e la drammatica perdita di 14 vite umane – ha commentato la consigliera regionale Serena Spinelli. – Nel libro viene tracciato un confronto tra l'evento di trenta anni fa e la frequenza con cui tragedie analoghe si ripetono nei tempi odierni in concomitanza con i cambiamenti climatici. Insomma, siamo di fronte al racconto di una tragedia che non deve ridursi a un mero esercizio di ricordo, ma divenire una "memoria viva" capace di offrire indicazioni operative e insegnare a rispondere meglio alle emergenze del presente e del futuro”.

“Di fronte alla tragedia dell'alluvione, la popolazione locale viveva in uno stato di forte paura e sfiducia verso il futuro, temendo che l'economia e la vita della zona non potessero ripartire e che il territorio rimanesse isolato – ha raccontato l’autore del libro Paolo Fontanelli. - La fiducia è rinata grazie all'intervento coordinato della Regione Toscana, dei Comuni e delle istituzioni locali, che promossero un piano di riparazione dei danni e ricostruzione basato su un dialogo e un rapporto molto solido con i cittadini. Il clima di fiducia reciproca creato tra cittadini e istituzioni si è rivelato l'elemento fondamentale per completare la ricostruzione del territorio in pochissimo tempo”.

Alla presentazione sono intervenuti anche l’ex presidente della Regione, Claudio Martini, e Bernardo Gozzini, già amministratore unico del consorzio LAMMA.

 

Elisabetta Lo Iacono

Elisabetta Lo Iacono è giornalista professionista con esperienze maturate in ambito radiofonico, nella carta stampata e negli uffici stampa. Per oltre dieci anni ha insegnato Mass media alla Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum di Roma, dove ha ricoperto anche il ruolo di responsabile dell’Ufficio stampa. Tra le sue pubblicazioni: Se mi sbaglio mi corrigerete. La rivoluzione comunicativa di Giovanni Paolo II (Edizioni OCD); Caro signor Papa. Cosa scrivono i fedeli a Giovanni Paolo II (Edizioni Messaggero Padova); La curatela di Frate Francesco e la spogliazione. Ieri e oggi (Edizioni Francescane Italiane); Il diamante di Kimberley (Giovane Holden Edizioni).

 

Paolo Fontanelli

Nato a S. Maria a Monte il 5 luglio 1953. Con il diploma di scuola professionale viene assunto come dipendente da una ditta elettromeccanica fino al 1974, quando accetta di passare all’impegno politico a tempo pieno. Dirigente prima della FGCI e poi del PCI. Nello stesso periodo viene eletto consigliere comunale a S. Croce Sull’Arno. Dal 1991 prosegue l’impegno politico con il PDS, i DS e il PD. Assessore Regionale nel 1995 e Sindaco di Pisa dal 1998 al 2008. Dopo viene eletto Deputato al Parlamento per due legislature, fino al 2018. Nel 2017 esce dal PD e partecipa alla formazione di Articolo Uno e LeU. Attualmente pensionato.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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