Il comune di Montespertoli regola l'uso dell'IA negli uffici pubblici

Il Comune di Montespertoli ha approvato le proprie Linee Guida per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nello svolgimento dell’attività amministrativa e nell’erogazione dei servizi dell'ente.
“Intendiamo governare il fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e non subirlo", dichiara Marco Pierini vicesindaco e assessore con delega all’innovazione digitale. “Una pubblica amministrazione che ignora queste tecnologie resta indietro e ne fa pagare il prezzo alla cittadinanza in termini di occasioni perse. D’altra parte, l’uso senza regole e senza coordinamento né formazione del singolo dipendente pubblico apre la porta a nuovi rischi. Per questo abbiamo scelto di intraprendere un percorso in cui il personale dell’ente possa usare l’intelligenza artificiale entro confini precisi e con formazione adeguata. Resta fermo per noi il principio che è l’essere umano a prendere le decisioni finali sui processi e ad assumersene la responsabilità. L'IA ci aiuterà a liberare tempo dalle attività ripetitive per dedicarlo a ciò che conta: monitorare le prestazioni, migliorarle, progettarne lo sviluppo nell’ottica di fornire servizi sempre più all’altezza delle esigenze dei cittadini”.
Il quadro di riferimento è quello dell'AI Act europeo, del GDPR e della Legge n. 132/2025, che affida all'IA un ruolo strumentale e di supporto e lascia la responsabilità degli atti alla persona.
Il principio che regge l'intero documento è la supervisione umana: l'IA non firma, non decide e non sostituisce il dipendente. Ogni contenuto generato deve essere verificato e validato da una persona, che ne risponde pienamente. Per questo le Linee Guida consentono l'uso dello strumento per ciò che alleggerisce il lavoro quotidiano, per la redazione di testi e la loro revisione, per l’analisi di dati aggregati nell’ottica del miglioramento dei processi interni e del miglioramento delle politiche da mettere in campo. Le linee guida, al contempo, vietano di inserire nei prompt dati sensibili dei cittadini, atti riservati o credenziali, e di usare account personali o strumenti non approvati. Restano esclusi dall'utilizzo corrente i sistemi che comportano rischi elevati per i diritti delle persone: riconoscimento facciale, 'social scoring', decisioni automatizzate su welfare e sussidi, selezione del personale, valutazione delle performance e procedimenti disciplinari.
Un passaggio importante riguarda la formazione. L'accesso all'IA è subordinato al completamento di un percorso minimo obbligatorio, definito dall'Ufficio per lo sviluppo dei sistemi informatici e digitali, affinché il personale sia in grado di sfruttarne al meglio le potenzialità.
Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Montespertoli