Al Teatro C'art torna 'Generazioni a Teatro': da ottobre a dicembre spettacoli per attraversare età e linguaggi

Il Teatro C’art di Castelfiorentino si prepara a una nuova stagione di spettacoli con “Generazioni a Teatro”, il cartellone autunno-inverno 2026 che da ottobre a dicembre porterà sul
palco linguaggi diversi, dal clown al circo contemporaneo, dal teatro di ricerca alla musica, con appuntamenti dedicati a pubblici e generazioni differenti.
Una stagione che nasce con l’idea di fare del teatro uno spazio di incontro tra età diverse, dove condividere una storia, una risata, una canzone, un’immagine o semplicemente il tempo di uno spettacolo. Un programma che alterna appuntamenti per l’infanzia, proposte per il pubblico adulto e spettacoli capaci di attraversare più generazioni.
La stagione sarà anticipata domenica 18 ottobre alle 17.30 da Nina e la Luna, spettacolo di circo-teatro della Compagnia Materiaviva Scritto e diretto da Roberta Castelluzzo con in scena Alessandra Lancillotto e Roberta Castelluzzo dedicato a bambine e bambini dai 2 anni. Acrobatica aerea, teatro di figura e narrazione raccontano una storia che invita a sollevare gli occhi dagli schermi e tornare a guardare la luna. Un ritorno particolarmente significativo per il Teatro C’art, che aveva già ospitato la compagnia nella scorsa stagione, con uno spettacolo accolto con grande
partecipazione dal pubblico.
L’apertura ufficiale di Generazioni a Teatro sarà invece affidata, sabato 24 ottobre alle 21, a CaraOkey, la nuova performance di e con Federica Mafucci, produzione Teatro C’art, con la regia di Monia Baldini. Protagonista è Sharon LeBon, una surreale diva pop anni ’80 che trasforma il karaoke in un gioco collettivo fatto di musica, improvvisazione, glitter, grandi hit e una buona dose di autoironia. Un appuntamento partecipativo in cui il pubblico è invitato a cantare, esporsi e lasciarsi andare.
Il programma prosegue venerdì 30 ottobre alle 18:30 con Si son fatte le due della compagnia Muchas Gracias, Julieta Maroso e Chiara Fenizi, uno spettacolo ironico e visionario che, attraverso gioco, nonsense e grottesco, esplora identità, comunicazione e relazione. Due figure identiche si moltiplicano e si riflettono l’una nell’altra, mettendo in discussione i confini dell’identità e il modo in cui entriamo in relazione con gli altri.
Sabato 31 ottobre alle 18 sarà la volta di Concerto in Classica, appuntamento dell’Accademia Internazionale Toscana Musicale. Giovani musicisti si alterneranno tra pianoforte, violino e flauto in un viaggio attraverso il repertorio romantico e quello del Novecento. Il concerto conclude la sessione autunnale delle masterclass dell’Accademia, realtà che da vent’anni si occupa di formazione musicale nel cuore della Toscana.
Domenica 22 novembre alle 17 arriverà al Teatro C’art La Scarpetta, interpretato da Ricardo Puccetti, artista del Lume Teatro (Brasile), e nato dalla collaborazione con il grande clown italiano Nani Colombaioni, collaboratore di Federico Fellini. Magia, equilibrismo, contorsionismo, musica e acrobazie con le uova diventano il materiale di uno spettacolo in cui il clown trasforma errori, fallimenti e imprevisti in una vera e propria forma di gioco e di spettacolo.
Sabato 5 dicembre alle 21 sarà nuovamente il clown a essere protagonista con Zona Franca, di e con Federica Mafucci, per la regia di André Casaca e la produzione Teatro C’art. Franca, protagonista dello spettacolo, è convinta di dover affrontare un’emergenza su scala globale e coinvolge direttamente il pubblico nel tentativo di mettere tutti in salvo.
Tra gag, racconti e momenti di poesia, lo spettacolo attraversa temi come la paura, la solitudine e la difficoltà di accettare ciò che è diverso. Zona Franca è vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Teatro Contemporaneo Crashtest 2020 e ha ricevuto una menzione speciale degli studenti del Liceo Bottone al Milano FringeOff Festival 2022.
Sabato 12 dicembre alle 21 spazio ai giovani artisti con Cabaret Clown Show – The Book, con la consulenza artistica di Stefano Marzuoli. Tre clown e un libro diventano i protagonisti di un gioco teatrale tra fantasia, assurdo, parola e gesto, in cui il libro si trasforma continuamente e diventa oggetto, personaggio e compagno di gioco.
A chiudere il programma, domenica 27 dicembre alle 17, sarà Casa Romantika, spettacolo senza parole per bambine e bambini dai 3 anni, di e con David Bianchi della Compagnia Catalyst, con la regia di Riccardo Rombi. Tra mimo, circo e clownerie, un carrello della spesa diventa una barca e un’isola di plastica si trasforma nello scenario di una storia fatta di immaginazione, riciclo e poesia. Il protagonista, un clown pescatore naufragato su un’isola di rifiuti, ricostruisce il proprio mondo trasformando ciò che trova e dando nuova vita agli oggetti abbandonati.
“Generazioni a Teatro” è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e del Comune di Castelfiorentino.
Gli spettacoli si svolgono al Teatro C’art, in via G. Brodolini 9 a Castelfiorentino. I biglietti hanno un costo di 8 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto dai 4 ai 14 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 3 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.teatrocart.com oppure scrivere via WhatsApp al 320 7715516 o inviare una mail a info@teatrocart.com.
Fonte: Teatro C'art comic education APS