gonews.it

Ucciso davanti al figlio, i due coinvolti indagati anche per un'aggressione in discoteca

L'episodio risale al giugno 2025 e sarebbe avvenuto in un locale di Montignoso. Per uno degli indagati la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio

Due delle persone coinvolte nel procedimento per la morte di un 47enne, avvenuta lo scorso aprile a Massa, risultano coinvolte anche in un procedimento relativo a un'aggressione avvenuta l'11 giugno 2025 in una discoteca di Montignoso.

Per uno dei due la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Secondo quanto riportato negli atti, avrebbe agito "in concorso materiale e morale con più di cinque soggetti", tra cui anche il minorenne coinvolto nel procedimento per la morte del 47enne e altre persone rimaste non identificate.

Secondo la ricostruzione dell'accusa, l'aggressione sarebbe nata per "futili motivi", dopo che uno dei presenti aveva accidentalmente urtato il braccio di una delle persone coinvolte. Un giovane sarebbe stato colpito più volte con calci e pugni, anche dopo essere caduto a terra e successivamente all'esterno del locale. Le lesioni riportate avrebbero comportato una prognosi di sette giorni.

Un altro ragazzo, intervenuto in difesa dell'amico, sarebbe stato a sua volta aggredito, riportando una frattura delle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.

Il procedimento relativo all'aggressione è confluito nel fascicolo sulla morte del 47enne, avvenuta nella notte tra l'11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa.

L'esistenza del precedente procedimento è stata evidenziata dai legali della famiglia della vittima, che hanno richiamato l'episodio come elemento ritenuto indicativo della presunta condotta violenta dei due coinvolti. Si tratta comunque di contestazioni oggetto di procedimenti giudiziari, sulle quali dovranno essere accertate le eventuali responsabilità.

Exit mobile version