Una serata per parlare di prevenzione dei tumori femminili. E per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di una diagnosi precoce. Sono queste le finalità dell’incontro in programma venerdì 9 ottobre (17.30), al Museo Be.Go. di Castelfiorentino, nell’ambito di “Ottobre Rosa”, il mese dedicato appunto alla prevenzione di questa tipologia di tumori e alla vicinanza (anche psicologica) nei confronti delle donne che si trovano nella difficile situazione della malattia.
Alla serata, che sarà introdotta dalla Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì (che ricopre anche il ruolo di Presidente della SdS Empolese Valdarno Valdelsa) e dall’Assessora con delega alle politiche sociosanitarie, Federica Parisi, interverranno Francesca Martella (Responsabile Centro Donna Ospedale di Empoli), Claudio Caponi (Referente associazione ASTRO). Alba Piacenti (referente Fondazione ANT Toscana), Franco Pennuti (ETS), Maria Celeste Esposto (referente Endocare)
Interverranno inoltre i rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato al progetto Ottobre Rosa 2026, a partire dal progetto “Scacciapensieri, è sempre Ottobre Rosa”, finanziato e patrocinato dalla sezione Soci Unicoop di Castelfiorentino, lo SPI CGIL Lega “Alvaro Bianchi” e l’Auser Filo Argento, mediante il quale decine di donne (attraverso un lavoro di gruppo o anche singolarmente a domicilio) hanno realizzato circa 350 “scacciapensieri”, pregevoli manufatti in acrilico di colore rosa (di varie dimensioni e misure) che sono stati utilizzati per abbellire il centro e la piazza principale di Castelfiorentino.
Saranno inoltre presenti i rappresentanti della Fondazione ANT, ha programmato per il mese di ottobre una serie di visite per la prevenzione dei tumori alla tiroide e della pelle (melanoma) e di Astro, che ha avviato una raccolta fondi con la vendita di magliette.
“La prevenzione - osservano la Sindaca, Francesca Giannì e l’Assessora alle Politiche sociosanitarie, Federica Parisi – è da sempre uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro i tumori, e in particolare quelli al seno. Per questo è importante sensibilizzare la popolazione affinché risponda con regolarità ai programmi di screening, in modo da poter individuare l’eventuale insorgenza della malattia nelle sue fasi iniziali. Così come è fondamentale, per quanti si trovano a dover combattere ogni giorno con questa, mantenere un approccio attivo, evitando di chiudersi in sé stessi e partecipando alla vita della comunità. Quest’anno, grazie al coinvolgimento di numerose associazioni e di decine di donne, siamo riusciti ad avviare un percorso di socializzazione e di impegno a beneficio di tutti, e a realizzare qualcosa di veramente bello nel centro di Castelfiorentino”.
Fonte: Comune di Castelfiorentino
