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La Serra accoglie Abel Prieto, raccolti mille euro per Cuba

“Soffocando la società cubana si sta applicando una punizione collettiva contro tutto il nostro popolo. La vicinanza di tanti compagni qui è commovente e importante”. Sono queste alcune delle parole che l'ex Ministro della della Cultura a Cuba e presidente della Casa de las Américas Abel Prieto ha voluto dedicare al Comprensorio del Cuoio, in occasione di un visita che martedì sera ha portato oltre cento persone al Circolo Arci di La Serra .

Un'occasione fondamentale per intavolare un incontro anche istituzionale fra il politico cubano ed i sindaci di alcuni dei comuni del distretto, come il primo cittadino di San Miniato Simone Giglioli e la sindaca di Montopoli Linda Vanni , esponenti della giunta Regionale come Alessandra Nardini , ma soprattutto per gettare una luce oltre la coltre delle tante informazioni frammentarie e spesso distorte in merito a quanto sta avvenendo nell'isola nella fase più dura e repressiva del blocco economico ed energetico imposto dagli Stati Uniti.

Appuntamento reso possibile da Arci Zona Cuoio , guidata dal suo presidente Giuseppe Novino , con la collaborazione attiva dei  circoli e delle Case del Popolo dei comuni del Valdarno Inferiore, che hanno alle spalle una lunga tradizione di collaborazione con la Repubblica di Cuba, cui hanno preso parte anche il presidente nazionale di Arci Walter Massa , quello regionale Simone Ferretti ed il presidente dell'organizzazione di cooperazione internazionale Arcs Culture Solidali Gianluca Mengozzi.

"Quello che siamo qui a testimoniare è un lungo, incessante atto di resistenza del popolo cubano – ha ribadito Prieto. – di fronte a questo tipo di dramma che il nostro popolo sta vivendo e della quantità di violazioni del diritto internazionale, della quantità di regole che il governo Trump sta infrangendo con questo assedio petrolifero, che è una punizione medievale, equivalente a un blocco navale contro Cuba”. Una lunga e straziante testimonianza, quella dell'intellettuale cubano, che ha potuto descrivere anche alcuni dei passaggi più duri della realtà vissuta in questi mesi dove “la mortalità infantile, che prima di questa fase così dura era arrivata a essere una delle nostre conquiste — 4 bambini ogni 1.000 nati vivi, fra le più basse del continente americano — oggi è salita a 9,2 ogni 1.000 nati vivi” e dove “i medici, le infermiere, stanno compiendo davvero un’impresa quotidiana per salvare vite senza medicinali, molte volte senza elettricità”.

“ Nessun paese è perfetto, neppure Cuba . Ma ciò che ci sta accadendo da quasi 70 anni, ed in particolare con le due presidenze Trump, non può essere accettabile in nessun caso – l'intervento di Walter Massa, tornato di recente da uno dei tanti viaggi della solidarietà che da sempre vedono protagonista la nostra associazione. – Esattamente come a Gaza, e non è un caso. Chi si aspettava una Cuba fiaccata, stanca e in ginocchio è rimasto nuovamente deluso . Ha trovato sofferenza vera, mancanza di tutto ciò che costruisce il nostro quotidiano, dalla perdita di 350 mila posti di lavoro alla mancanza d'acqua, per cui oltre 500 mila persone sono tenute in vita dalle cisterne settimanali. Ha trovato fino a 30/40 ore di blackout continuo e ormai il 75% di strutture turistiche (la principale attività economica) chiuse. 15% di Pil in meno in poco più di un anno e un'inflazione al 25%, che arriva al 36% sugli alimenti. Per non parlare di oltre 90 mila persone impossibilitate a fare la dialisi e quasi 13 mila a cui è negata la chemioterapia. Una realtà che le principali agenzie dell'Onu ci hanno raccontato durante la missione della Carovana 'Rotta su Cuba'”.

La cena al padiglione delle feste di La Serra, ha permesso inoltre di raccogliere quasi mille euro per il progetto "Energie per la Vita" , che Arcs porta avanti sull'isola dal 2017, in cui si affianca alla spesa per beni di prima necessità, farmaci e materiale sanitario , anche l'acquisto e l'installazione di pannelli fotovoltaici per garantire energia a ospedali e Case della Cultura, dove i laboratori artistici e gli spazi di assistenza per bambini, giovani e anziani hanno bisogno di continuità. Opera che ha già portato in tempi recenti oltre 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture tra sanità, sicurezza alimentare e cultura, e con la Carovana “Rotta su Cuba” abbiamo consegnato farmaci e materiale scolastico.

Una serata importante, resa possibile nella migliore tradizione dell'Arci grazie al lavoro volontario dei tanti che l'altra sera hanno animato la cucina della Casa del Popolo ed il padiglione. A tutti loro, ancora una volta, va il ringraziamento per il tempo, le energie e la forza morale che ogni giorno trovano per resistere ad un modo che vogliamo cambiare, andando sempre in direzione ostinata e contraria, hasta la victoria!

Fonte: Arci Valdarno Inferiore

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