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Alla Domus Mazziniana il volume "Le stragi sulle Apuane"

Come la giustizia e la storia fanno i conti con i crimini più atroci del passato? A ottant'anni dall'entrata in vigore della Costituzione repubblicana, alla Domus Mazziniana di Pisa (Via Massimo d’Azeglio, 14) un importante momento di riflessione pubblica. Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del nuovo volume Le stragi sulle Apuane. Bardine di San Terenzo, Valla, Vinca (Viella, 2026).

L'evento vedrà la partecipazione dei due autori, massimi esperti nazionali in materia di crimini di guerra nazifascisti:

Marco De Paolis, Procuratore generale militare presso la Corte militare d’Appello di Roma. Nel corso della sua carriera ha istruito oltre cinquecento procedimenti sui crimini di guerra (tra cui Marzabotto e Sant’Anna di Stazzema), portando a 57 condanne all'ergastolo dopo la riapertura dei fascicoli insabbiati nel dopoguerra.
Paolo Pezzino, accademico dei Lincei, presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri e già professore di Storia contemporanea all’Università di Pisa.
Gli autori dialogheranno con la storica Marta Baiardi dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, vincitrice del Premio ANCI-SISSCO Storia 2022 e specialista di persecuzione antiebraica e memoria pubblica.

Il Libro e i Fatti Storici Il volume indaga una delle pagine più buie dell'agosto 1944. Sulle Apuane e in Lunigiana, il Battaglione esplorante della XVI Divisione Corazzata SS comandato da Walter Reder, con l'appoggio delle Brigate Nere di Carrara, attuò una brutale repressione cancellando intere comunità civili, tra cui Bardine di San Terenzo, Valla e Vinca. L’opera unisce la rigorosa ricostruzione storica a quella investigativa e processuale: dai dibattimenti del dopoguerra fino alle fondamentali sentenze dei tribunali militari di La Spezia e Roma emesse tra il 2008 e il 2009.

L'incontro si inserisce nel ciclo Clioscopio. I problemi del Presente, lo sguardo della Storia, promosso dalla Domus Mazziniana, e offre uno spunto cruciale per interrogarsi sul legame profondo tra la violenza nazifascista, la Resistenza e i valori democratici fondanti della nostra Repubblica.

L'ingresso è libero. L'evento è concepito per essere fruibile sia in presenza sia a distanza. Diretta streaming: Sulla pagina Facebook (facebook.com/domusmazziniana) e sul canale YouTube (youtube.com/@domusmazziniana4245) della Domus Mazziniana

Fonte: Ufficio Stampa

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