Prosegue la bonifica di Tavolaia: rimossi rifiuti e sette veicoli dalle aree private

Prosegue e si avvia verso il completamento il percorso di bonifica e riqualificazione ambientale della località Tavolaia, a Marginone. Dopo la demolizione degli abusi edilizi, la rimozione dei rifiuti e il recupero dell'area acquisita al patrimonio comunale, oggi destinata alla forestazione, il Comune di Altopascio sta intervenendo anche sui terreni di proprietà privata, dove negli anni sono stati abbandonati ingenti quantitativi di rifiuti di diversa natura. Un nuovo e importante passaggio di una vicenda che si trascina da oltre quindici anni e sulla quale l'amministrazione comunale ha avviato un percorso di ripristino ambientale, messa in sicurezza e recupero del territorio.
L'intervento attualmente in corso riguarda la rimozione e lo smaltimento di numerosi materiali abbandonati nelle proprietà private adiacenti all'area già recuperata: tra questi sette veicoli e autocarri, rifiuti elettrici ed elettronici, materiali provenienti dal settore edile e scarti delle lavorazioni tessili.
I proprietari e i soggetti individuati come responsabili degli abbandoni, nonostante le ordinanze emesse dal sindaco per il ripristino dei luoghi, non hanno provveduto agli interventi richiesti. Per questo il Comune sta procedendo con l'esecuzione degli interventi in danno ai soggetti obbligati, anticipando le operazioni necessarie alla rimozione dei rifiuti e attivando le procedure per il recupero delle somme dovute. «Quella di Tavolaia è una vicenda che racconta quanto possano essere profonde le conseguenze dell'illegalità sul territorio e quanto lavoro sia necessario per restituire a una comunità ciò che le è stato sottratto – dichiara il vicesindaco con delega all'ambiente Daniel Toci –. Siamo intervenuti su una situazione che si trascinava da moltissimi anni, abbiamo acquisito al patrimonio comunale l'area interessata dagli abusi edilizi, demolito le costruzioni abusive, rimosso i rifiuti e avviato un progetto di forestazione. Adesso completiamo questo percorso intervenendo anche sulle proprietà private, perché non possiamo accettare che l'inerzia di chi aveva il dovere di ripristinare i luoghi continui a produrre conseguenze per l'ambiente e per i cittadini. Il principio è semplice: chi abbandona rifiuti e viola le regole deve assumersi le proprie responsabilità».
Il recupero di Tavolaia ha già prodotto un cambiamento concreto. Nell'area acquisita dal Comune, infatti, nel gennaio 2026 sono state messe a dimora 700 piante tra alberi e arbusti, nell'ambito del progetto nazionale Foresta Italia promosso da Rete Clima. Un intervento che ha trasformato un terreno segnato dagli abusi e dall'abbandono in uno spazio destinato alla biodiversità e alla rigenerazione ambientale.
L'amministrazione comunale, che negli anni ha già sostenuto spese per quasi 100mila euro per il recupero delle aree, prosegue anche sul fronte giudiziario: il Comune si è costituito parte civile nel procedimento penale in corso nei confronti di uno dei soggetti coinvolti nella vicenda, per tutelare gli interessi dell'ente e della collettività.
Fonte: Comune di Altopascio - Ufficio Stampa