gonews.it

La festa di San Donato taglia il traguardo dei trent'anni

Era il 20 ottobre 1996 quando la frazione di San Donato festeggiò per la prima volta la sua festa. Trent'anni dopo l'appuntamento è ancora lì, cresciuto insieme al paese. Domenica 18 ottobre 2026 piazza Arrigo Boito torna a riempirsi con "Tutti insieme a San Donato", organizzata da Romaiano Eventi. Si comincia alle 15 e si va avanti fino alle 20.

Ci sarà musica per tutto il pomeriggio con il music party di Kiko & Niko. Ospite speciale Kefa, appena uscito con il nuovo singolo "20 anni", che si esibirà in piazza insieme alle ragazze di Artedanza, la scuola di danza di Santa Croce sull'Arno diretta da Arianna Battini. Un anniversario nell'anniversario: anche Artedanza quest'anno compie 30 anni.

Per chi vuole mettersi alla prova: il mini volley con i Volley Lupi; il contest con il Romaiano Calcio; la sfida ai calci di rigore con i ragazzi de La Stanza; una sfida a scacchi con l'associazione Scacco Rosso.

E poi i giochi di un tempo, quelli con cui grandi e piccini si sono sempre divertiti e che a San Donato non sono mai passati di moda. Non mancheranno le bancarelle e le giostre per i bambini. Come ogni anno, la festa coinvolge anche i più piccoli: i bambini delle scuole dell'infanzia e della primaria di San Donato partecipano con grande entusiasmo al concorso dei lavoretti, sul tema scelto dagli organizzatori.

Quest'anno il tema è "Sapori d'autunno: la nostra festa di San Quintino". E per la gola ci pensa l'associazione Il Melograno, con le sue storiche prelibatezze, ormai un must have della festa: schiacciatine, bomboloni, necci, castagnaccio, crêpes e castagne. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.

La festa è organizzata ormai da anni in collaborazione con la Misericordia di Santa Croce sull'Arno e, quest'anno, anche con il Carnevale di Santa Croce sull'Arno. Al loro fianco ci saranno numerosi sponsor, realtà del territorio che da sempre partecipano e sostengono la festa. «Trent'anni di festa sono trent'anni di comunità», raccontano gli organizzatori. «Vogliamo che sia un pomeriggio in cui tutti, grandi e piccoli, si ritrovano in piazza come la prima volta».

Exit mobile version