gonews.it

Si è insediato il 'Tavolo delle Cittadinanze' a Empoli

Si è insediato il nuovo “Tavolo delle Cittadinanze”. Il 2 ottobre 2026 si è tenuta la prima seduta nella sala consiliare al primo piano del Palazzo Municipale di via Giuseppe del Papa, 41, convocata come da Regolamento dalla presidente del Consiglio comunale di Empoli, Simona Cioni, alla presenza del vicesindaco con delega all’Integrazione del Comune di Empoli, Nedo Mennuti e alla segretaria Luisa Carretti.

È stato un primo momento di incontro, di presentazione, di racconti, di storie, ruoli, studi, competenze e motivazioni dei 9 componenti del ‘Tavolo’ che hanno ben spiegato perché entrare a far parte di questo nuovo organo che comincerà a muoversi all’interno della comunità con impegno, per un maggiore protagonismo, portando anche una narrazione diversa a quelli che sono i temi di cittadinanza.

Durante la seduta sono state elette la coordinatrice, Majda Senka e la vice coordinatrice, Eliana del Pilar Gonzalez Marquez.

LA COMPOSIZIONE DEL TAVOLO – Majda Senka (coordinatrice del Tavolo), Eliana del Pilar Gonzalez Marquez (vice coordinatrice), Said Coulibaly, Larbi Zoubir, Itua Earnest Odion, Diop Astou, Fode Bangaly Donzo, Obame Ekomi Koffi Yorick e Castillo Aubrey Bagcal.

Il ‘Tavolo’ resta in carica fino alla scadenza del mandato amministrativo. Dopo il rinnovo del Consiglio comunale, verrà nominato un nuovo Tavolo.

Nella tre giorni del progetto europeo Empowering migrant voices for local integration and inclusion EMV – LII (all’interno del quale è nato il Tavolo delle Cittadinanze) che si è svolto a Empoli, quattro dei nove componenti hanno raccontato ai partecipanti la nascita, gli obiettivi, le finalità di questo ‘spazio’ multiculturale, multidisciplinare e multiesperienziale.

“Anche questo percorso aiuta a creare una società aperta e più inclusiva e questo bel gruppo di persone che abbiamo ascoltato e conosciuto e che hanno tanta voglia di fare porterà avanti qualcosa di importante per tutta la comunità, senza soluzioni in tasca ma con la determinazione di trovarle e superarle collaborando insieme. Un’importante opportunità di partecipazione democratica, di dialogo e costruzione di nuove relazioni”, così il vicesindaco Nedo Mennuti.

Culture, competenze e percorsi personali diversi. La diversità come risorsa concreta, un gruppo di persone che crede nella partecipazione nella vita di comunità, dove creare uno spazio in cui anche una parte della popolazione che spesso ha meno possibilità di partecipazione alla vita pubblica, con il Tavolo possa essere ascoltata nelle idee, nelle proposte, nei ‘diversi’ punti di vista.

“Il Tavolo delle Cittadinanze è un passo importante verso una maggiore coesione sociale e una maggiore rappresentanza dei bisogni della comunità locale – spiega la coordinatrice Majda Senka -. Le nostre storie di migrazione e attivismo rappresentano un vero atto di cura verso la realtà in cui viviamo e un impegno che tutte e tutti insieme ci assumiamo per la costruzione di una società che non escluda nessuno e in cui tutte e tutti si sentano protagonisti. Empoli è un mosaico bellissimo di storie e di persone che deve essere valorizzato, rafforzato e arricchito anche attraverso il lavoro del Tavolo delle Cittadinanze”.

 Il ‘Tavolo’ come ‘ponte’ a due vie tra le persone, le comunità e le istituzioni. Un ponte attraverso il quale le persone che lo compongono possano portare alle istituzioni le proprie esperienze, i sogni reali, le difficoltà, le ingiustizie, ma anche le proprie competenze e le proprie proposte e allo stesso tempo, sia un canale attraverso il quale la cittadinanza possa conoscere meglio i propri diritti, i servizi, le opportunità del territorio. Il ‘tavolo’ non vuole parlare al posto della comunità ma si impegnerà a creare connessioni, partecipazione con essa e autonomia delle persone con background migratorio.

Ma nel concreto che cosa fa il Tavolo delle Cittadinanze? Ascoltare e mappare. Partire dai problemi ma anche dalle idee e dalle competenze di chi vive il territorio ogni giorno nel proprio ruolo sociale. Prendere informazioni e rendere i servizi più accessibili, cercando di individuare e ridurre quelle barriere burocratiche, linguistiche e sociali che possano produrre esclusione.

Questo nuovo gruppo di persone lavorerà per entrare in contatto con le associazioni e le realtà presenti e attive sul territorio, in collaborazione anche con le cittadine e i cittadini. Proporre occasioni di incontro, contrastare le discriminazioni, il razzismo, l’omofobia, perché l’integrazione sia e diventi un percorso reciproco.

Il tavolo si farà promotore di iniziative non solo come attività ricreative ma come strumenti per riconoscersi e conoscersi e superare barriere.

Integrazione significa non solo vivere nello stesso territorio ma prendersene cura, sentirsi parte integrante della comunità. Questa città, Empoli, diventa la nuova casa per tante e tanti cittadini e un luogo nel quale non solo si abita, ma si appartiene e si partecipa.

Il Comune di Empoli, da oltre un anno, celebra all’interno di una cerimonia istituzionale che si tiene di solito ogni mercoledì, le nuove cittadine e i nuovi cittadini italiani e per dar loro voce, è nata una rubrica social nella quale sono raccolte le storie di vita – di coloro che vogliono raccontarsi - che aiutano nella conoscenza e nella condivisione di un percorso faticoso, spesso difficile, complesso ma pieno di gioia quando riescono a concluderlo. Ad accogliere i nuovi cittadini, l’assessora ai Servizi Demografici e allo Stato Civile, Valentina Torrini.

Il lavoro del ‘Tavolo’ è supportato dalla Segreteria Generale del Comune di Empoli e includerà anche l’implementazione della piattaforma www.empolipartecipa.it come strumento di informazione e partecipazione attiva.

IL REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE CITTADINANZE - Il regolamento che disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Tavolo delle Cittadinanze è stato approvato il 17 febbraio 2026 e sostituisce integralmente il vecchio Regolamento del Consiglio degli Stranieri approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 23 febbraio 2004. Il regolamento del Tavolo delle Cittadinanze è stato frutto di un lavoro di co-progettazione e di confronto con le associazioni del territorio che lavorano con persone con esperienze migratorie.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

Exit mobile version