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Tartaruga liuto trovata morta sulla spiaggia della Feniglia a Orbetello

Foto di Davide Petri TartAmare

L'animale è morto impigliato in una rete da pesca. La carcassa è stata trasferita all'Università di Siena per individuare le cause del decesso e a chiarire le circostanze del ritrovamento

Una tartaruga marina di grandi dimensioni è stata trovata morta questa mattina sulla spiaggia della Feniglia, a Orbetello, davanti allo stabilimento balneare 'La Zonca'. L'animale, un esemplare femmina appartenente alla specie Dermochelys coriacea, nota anche come tartaruga liuto, sarebbe morto in mare dopo essere rimasto impigliato, come riferisce TartAmare, in una rete da pesca, per poi essere trascinato a riva dalla corrente.

La segnalazione è giunta dal gestore dello stabilimento balneare. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di Porto, gli operatori di TartAmare, Arpat e l'Università di Siena. La carcassa è stata recuperata e trasferita all'ateneo senese per gli accertamenti tecnico-scientifici, finalizzati a individuare le cause del decesso e a chiarire le circostanze del ritrovamento.

L'animale aveva un carapace lungo 139 cm ed una lunghezza totale (compresa testa e coda) di circa 180 cm. Secondo TartAmare, la tartaruga potrebbe aver avuto un'età compresa tra i 20 e i 25 anni.

La tartaruga liuto è la più grande tartaruga marina vivente. Presente anche nel Mediterraneo, si nutre soprattutto di meduse ed è minacciata dalle catture accidentali nelle reti da pesca e dall'inquinamento marino.

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