Tramvia Firenze, Forza Italia alla manifestazione organizzata dai comitati: "No al taglio degli alberi"

"Oggi pomeriggio abbiamo partecipato alla manifestazione 'Il verde non si taglia', promossa da cittadini e comitati civici, per esprimere la nostra solidarietà a quanti chiedono maggiore attenzione alle conseguenze ambientali e urbanistiche del progetto della tramvia verso Rovezzano. La nostra presenza vuole essere un segnale concreto di ascolto nei confronti dei fiorentini e delle loro preoccupazioni. Occorre interrogarsi sulle modalità con cui l'opera viene progettata e realizzata". Lo affermano il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella, e il capogruppo a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi.
"A preoccuparci è soprattutto il previsto taglio di alberi ad alto fusto in viale dei Mille e in viale Duse - sottolineano -. Si tratta di un patrimonio verde che contribuisce alla qualità dell'aria, alla vivibilità dei quartieri e alla mitigazione delle temperature estive. Prima di procedere con abbattimenti di questa portata, riteniamo doveroso verificare ogni possibile alternativa che possa contribuire a ridurre l'impatto della nuova infrastruttura sul patrimonio arboreo e sulla viabilità urbana. Oltretutto, quest'opera distruggerà diverse attività nelle strade vocate al commercio, oltre che togliere centinaia di posti auto. La nostra posizione è chiara: sì alla mobilità sostenibile, ma con una progettazione che metta al centro le esigenze dei cittadini. Per questo continueremo a dare voce alle preoccupazioni dei residenti e a chiedere un confronto trasparente sulle alternative possibili".
"Questo evento, come tanti altri - osservano Stella e Locchi - dimostra la vitalità dei comitati cittadini e la loro capacità di fare proposte. Per questo, è urgente che il centrodestra cittadino si riunisca e lanci un appello a tutte le forze alternative alla sinistra. Se vogliamo vincere a Firenze, nel 2029, dobbiamo prepararci per tempo e allargare il perimetro della coalizione a comitati e forze civiche, elaborando un programma comune, stando tutti insieme, senza divisioni. Del resto, Forza Italia è la prima lista civica nazionale, nel 1994 il presidente Berlusconi candidò e mandò in Parlamento le migliori energie civiche del Paese".
Fonte: Ufficio Stampa