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Una stagione stellare al Teatro Verdi nel segno dei 40 anni di attività

Il Teatro Comunale Verdi di Santa Croce sull’Arno presenta la nuova stagione teatrale   2026/2027, un appuntamento che quest'anno veste un significato particolare continuando a festeggiare il 40° anno di attività dello storico spazio culturale. Un traguardo prestigioso per un teatro che ha saputo affermarsi come punto di riferimento aperto e interattivo per la comunità e per l'intera area del Valdarno Inferiore.

La stagione di prosa e le rassegne Il baule dei sogni e Stasera pago io sono programmate e sostenute da Fondazione Toscana Spettacolo, Giallo Mare Minimal Teatro e Comune di Santa Croce sull’Arno.

La stagione è stata presentata ieri sera al Teatro Comunale Verdi, con una serata spettacolo che ha visto protagonisti sul palco il sindaco di Santa Croce sull’Arno Roberto Giannoni, l’assessore alla cultura Simone Balsanti, Tommaso Artioli della Fondazione Toscana Spettacolo e Il direttore artistico del Verdi Renzo Boldrini.

Tanti i nomi di primo piano che animeranno questa stagione: Emilio Solfrizzi, Ottavia Piccolo, Gianfelice Imparato, Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari, Elisabetta Mirra, Massimiliano Gallo, Franco Branciaroli, Antonio Milo e Adriano Falivene.

«Raggiungere il quarantesimo anno di attività è un traguardo straordinario per il nostro Teatro Verdi. In quattro decenni, questa realtà ha rappresentato un presidio culturale fondamentale per territorio, capace di dialogare con i cittadini di ogni età. Anzi ha riservato particolare attenzione ai giovani contribuendo alla loro formazione culturale e personale. Santa Croce ha il pregio di avere un teatro e un cartellone da capoluogo di provincia, con un'offerta prestigiosa e impegnativa. Una realtà come il Verdi  in effetti per una realtà di provincia è abbastanza raro e di questo ne siamo orgogliosi. Il valore del teatro ha una sola unità di misura che data da ciò che lascia sul territorio, in termini di idee, di cultura e di crescita della collettività.

Il nostro teatro oltre ad essere un edificio di pregio architettonico è veramente un luogo dove si fa e si assiste alla cultura, andando a casa dopo ogni spettacolo, si avverte che siamo un po' più ricchi di idee e fantasia”», ha dichiarato Roberto Giannoni, sindaco di Santa Croce sull’Arno.

Gli fa eco Simone Balsanti, assessora alla cultura del Comune: «Il teatro di Santa Croce sull'Arno è non solo un presidio culturale, come dice il sindaco, ma è anche un luogo in cui crescono molti dei nostri ragazzi, attraverso un cartellone che ha un'offerta estremamente varia, in grado di intercettare moltissimi segmenti della società. Il cartellone di quest'anno è degno del compleanno che il teatro Verdi si accinge a compiere e conferma lo sforzo di produrre cultura rivolta a molti e non a una ristretta cerchia. Qui i bambini possono capire e apprezzare fin da piccoli cosa è il teatro attraverso le varie attività a loro rivolte, crescendo poi saranno in grado di fruirne degli spettacoli principali, andando a creare un'affezione al Verdi come luogo non solo di svago ma di fruizione culturale. Difficilmente si trova un teatro in grado di produrre cultura, anche in termini formativi come il nostro. Quindi non mi rimane che augurare a tutti coloro che ci seguono e ci seguiranno, buona serata a teatro»

«Il Teatro Verdi festeggia un percorso lungo 40 anni, un piccolo teatro che ha costruito un grande progetto anche in termini di relazione con un pubblico intergenerazionale di una vasta area che supera abbondantemente i confini del basso Valdarno pisano-dichiara Renzo Boldrini, direttore artistico del teatro Verdi-. È un presidio culturale che ospita, produce teatro per il pubblico e tramite una serie di attività laboratoriali realizza un'intensa attività formativa e promozionale con spettatori attivi di ogni età che sperimentano in prima persona il gioco del teatro.  Per onorare al meglio il compleanno del Verdi, in stretta sinergia con tutti gli attori istituzionali e artistici che concorrano a creare complessivamente il progetto del Teatro Verdi abbiamo immaginato una programmazione di livello significativo a cominciare dal cartellone della Prosa che crediamo possa incontrare il gradimento del nostro pubblico».

Il debutto della stagione di prosa martedì 10 novembre è affidato a Emilio Solfrizzi protagonista di Falstaff - l’arte di farla franca, liberamente ispirato a William Shakespeare e Molière. Solfrizzi, amatissimo attore di cinema, televisione e teatro, regala una prova d'attore istrionica ed energica.                                                                                                            Una rivisitazione spumeggiante che porta in scena uno dei personaggi più celebri, vitali e irresistibili della letteratura teatrale, Sir John Falstaff, un nobile decaduto, smargiasso e manipolatore, maestro nell'arte dell'espediente e della beffa.

Ottavia Piccolo sarà di scena domenica 22 novembre con Donna non rieducabile di Stefano Massini. Un intenso e potente "memorandum teatrale" dedicato alla figura di Anna Politkovskaja, la coraggiosa giornalista russa assassinata a Mosca nel 2006. Un racconto crudo, diretto e commovente sulla libertà di stampa e sulla ricerca intransigente della verità.

Lunedì 14 dicembre sarà la volta della commedia di Edoardo Scarpetta Il medico dei pazzi con un magistrale Gianfelice Imparato, regia e adattamento di Leo Muscato.                                    La celebre farsa viene riletta e ambientata negli anni '80 post-Legge Basaglia. Don Felice Sciosciammocca giunge a Napoli convinto che il nipote gestisca una casa di cura per alienati mentali, trovandosi invece travolto da un'esilarante catena di equivoci che fa riflettere sul confine tra normalità e follia.

Il 2027 apre il sipario venerdì 15 gennaio con il capolavoro di Niccolò Machiavelli La Mandragola con Pierdomenico Simone, Francesco Lunardi, Francesca Boldrin, Daniela Piccolo, Elia Zanella. Regia e canovaccio di Michele Mori. Il testo viene riletto attraverso le forme espressive della Commedia dell'Arte. La celebre beffa amorosa ordita dal giovane Callimaco per conquistare la bella Lucrezia ai danni del credulone Messer Nicia prende vita tra maschere, ritmo serrato e improvvisazione.

Massimiliano Gallo sarà Malinconico - Moderatamente felice martedì 16 febbraio.        Lo spettacolo è tratto dai celebri romanzi di Diego De Silva “L'avvocato d'insuccesso Vincenzo Malinconico – sentimentalmente irrisolto e professionalmente precario”, che affrontano con ironia e leggerezza le goffe acrobazie e le piccole nevrosi della vita quotidiana.                    Gallo, attore acclamato in TV e al cinema (Imma Tataranni, I bastardi di Pizzofalcone, Vincenzo Malinconico - Avvocato), firma anche la regia restituendo a teatro tutta la carica di empatia e simpatia del suo personaggio.

Martedì 2 marzo un vero gigante del teatro italiano, Franco Branciaroli, porta in scena in La governante di Vitaliano Brancati, regia di Valerio Santoro. Dramma d'ambiente borghese scritto negli anni Cinquanta e a lungo censurato, incentrato sull'ipocrisia, sui pregiudizi sociali e sui segreti di una famiglia siciliana trapiantata a Roma, in cui la figura della governante francese fa da perno a tensioni morali e affettive.

Lo spumeggiante quartetto Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari, Elisabetta Mirra sarà protagonista giovedì 11 marzo di Cena con sorpresa, di Augusto Fornari.           Una commedia brillante dai ritmi incalzanti che ruota attorno a una cena tra amici e parenti in cui imprevisti, segreti inconfessabili, bugie ed esilaranti colpi di scena ribaltano continuamente le carte in tavola.

Mercoledì 24 marzo si chiude la stagione di prosa con Antonio Milo e Adriano Falivene in Jucature. Si tratta di un adattamento napoletano della pièce del drammaturgo catalano Pau Miró. Quattro uomini segnati dalle difficoltà della vita si ritrovano ogni sera attorno a un tavolo da gioco: una partita a carte che diventa uno spaccato comico e amaro sulla solitudine, sull'amicizia e sul desiderio di riscatto.

Inizio spettacoli ore 21.00, se non diversamente indicato.

Inizia oggi, sabato 10 ottobre, la campagna abbonamenti per la stagione di prosa, e durerà fino a giovedì 15 ottobre, con la prelazione degli abbonati alla stagione 2026-2027 con queste modalità: sabato dalle 9.30 alle 12.30; da lunedì 12 a giovedì 15 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00.

 

Per i nuovi abbonamenti da sabato 24 ottobre (9.30-12.30) e lunedì 26 e martedì 27 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00.

Da sabato 31 ottobre (orario 9.30-12.30) aperta prevendita dei biglietti per tutti gli spettacoli presso il teatro Verdi.

 

Da lunedì 2 novembre la prevendita dei biglietti per gli spettacoli sarà effettuata presso Giallo Mare Minimal Teatro a Empoli (via P. Veronese, 10) dal lunedì al venerdì in orario 10-13 e 14 -18. Per informazioni si può telefonare a Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629 – o scrivere a biglietteria@giallomare.it.

I biglietti ancora disponibili saranno messi in vendita il giorno stesso dello spettacolo presso il Teatro Verdi dalle 20.30 fino a inizio spettacolo.

 

I prezzi: per la prosa abbonamento intero € 165; ridotto € 145; per i biglietti per la prosa platea e palchi 1° e 2° ordine intero € 24 ridotti € 20, palchi 3°ordine; intero € 19 ridotti € 16, studenti e under 35 € 8. I biglietti per la rassegna Primo tempo posto unico € 10.

 

Non mancheranno le rassegne dedicate ai bambini e alle loro famiglie, con la quarantunesima edizione del Baule dei Sogni, promosso dalla più longeva rete regionale dedicata al teatro per le nuove generazioni, che vede collaborare in sinergia i Comuni di Castelfranco di Sotto, Montopoli val d’Arno, Santa Maria a Monte e San Miniato, e la diciassettesima edizione di Stasera pago io, l'originale rassegna inventata in questo teatro, dove sono i bambini che con la loro creatività "pagano" l'ingresso a teatro ai loro parenti con i fantassegni. La programmazione, sempre di venerdì alle 21.00,  si comincia venerdì 30 ottobre la produzione di  Giallo Mare Minimal Teatro La bella addormentata; venerdì 6 novembre Cenerentola, una scarpetta per tre di Matuta Teatro; venerdì 13 novembre Giacomo Sparviero, il destino di un pirata produzione Fratelli Taglia e per finire venerdì 20 novembre un’altra produzione di Giallo Mare Minimal Teatro Cappuccetto e la nonna, regia Vania Pucci e Lucio Diana.

Il Baule dei Sogni e Stasera pago io! sono promosse dalla Fondazione Toscana spettacolo.

Le attività di programmazione, produzione, formazione e promozione sono sostenute dal comune di Santa Croce sull’Arno, con il supporto della Regione Toscana nell’ambito del progetto di Residenza della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.

Una programmazione incentrata sulla drammaturgia al femminile e rivolta agli spettatori più curiosi è quella offerta dalla rassegna Primo tempo che propone due appuntamenti venerdì 26 febbraio alle 21 con Gaia Nanni in Grand soirèe , accompagnata dalla fisarmonica di Roberto Beneventi e venerdì 9 aprile con Troppe arie con Franca Pampaloni, Nicanor Cancellieri e Silvia Laniado.

Giallo Mare Minimal Teatro da sempre sviluppato per il Teatro Verdi una significativa azione di formazione. Un nucleo specializzato in trasmissione dei saperi scenici anche per questa stagione curerà il laboratorio teatrale Achab, che si rivolge a ragazzi, giovani e adulti e utilizza il linguaggio teatrale come strumento di conoscenza delle proprie capacità comunicative e relazionali.

Il laboratorio per adolescenti si terrà il martedì dalle 15.30 alle 17.00, quello per i bambini dai 6 agli 11 anni si terrà il martedì dalle 17.30 alle 19.00.

L’incontro di presentazione del laboratorio si terrà martedì 3 novembre alle 17.30 presso il Teatro Verdi. Le prime due lezioni del corso sono gratuite, le prove si terranno lunedì 9 e martedì 17 novembre.

Il corso per gli adulti si terrà il lunedì dalle 21 alle 23, sarà condotto da Diletta Landi. Lezioni di prova per gli adulti lunedì 19 e lunedì 26 ottobre dalle 21.00 alle 23.00, presso la saletta Vallini presso alla Biblioteca comunale Adrio Puccini.

Da lunedì 2 novembre gli incontri si svolgeranno regolarmente sul palco del Teatro Verdi. Le iscrizioni sono aperte.

Per Stasera pago io! posto unico per i bambini 5 €; adulti ingresso gratuito dietro la presentazione di un fantassegno (denaro virtuale che non comporta nessuna spesa).                       Il mercoledì precedente lo spettacolo prevendita presso la biglietteria del teatro dalle 16.30 alle 19.00. Per il Il Baule dei Sogni adulti 4.50€ adulti, bambini 3.00 €.

Le riduzioni sono previste over 65, portatori di handicap, soci ARCI, ACLI, ENDAS, FENALC, AGESCI e possessori ‘carta Giovani’ e ‘Carta dello Spettatore FTS’.

Per i soci Coop è prevista l’applicazione della riduzione del costo del biglietto limitatamente ai posti del 3° ordine. Per i soci Coop è attiva, inoltre, la promozione 1000 punti mille emozioni prezzo biglietto € 10.

Per ottenere le riduzioni è necessario presentare apposita documentazione.

Per informazioni comune di Santa Croce 0571 389853 o www.comune.santacroce.pi.it; Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629 – info@giallomare.it; Teatro Comunale Verdi di Santa Croce sull’Arno tel. 0571/389853 -s.bucci@comune.santacroce.pi.it.

Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno - Ufficio Stampa

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