Lucca ancora protagonista di una grande produzione televisiva internazionale. Giovedì 15 ottobre sarà infatti disponibile su Netflix la quarta stagione di The Diplomat, la serie statunitense di successo che ha scelto anche il centro storico della città come location per alcune importanti riprese. Un appuntamento che rappresenta l'occasione per tracciare un bilancio particolarmente significativo delle produzioni audiovisive che, nel corso del 2026, hanno interessato il territorio lucchese. Un anno che restituisce soprattutto un dato di grande valore: Lucca continua a essere scelta e apprezzata da produzioni italiane e internazionali, che riconoscono nella città un patrimonio unico di bellezza, storia e suggestioni, capace di rispondere alle esigenze di racconti e linguaggi audiovisivi molto differenti.
Un riconoscimento che costituisce motivo di orgoglio per la città e che si accompagna al percorso portato avanti dall'amministrazione comunale per consolidare Lucca come destinazione attrattiva per il settore audiovisivo, attraverso il lavoro dello Sportello Cinema dell'Ufficio Turismo del Comune di Lucca, in collaborazione con Toscana Film Commission. Un'attività che comprende l'assistenza alle produzioni, il coordinamento con gli altri uffici comunali competenti, il supporto organizzativo e logistico e la valorizzazione delle opportunità offerte dal territorio.
Le riprese della quarta stagione di The Diplomat, serie ideata da Debora Cahn e interpretata da Keri Russell e Rufus Sewell, hanno interessato Lucca nella primavera del 2026, coinvolgendo alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Per l'occasione la città è stata trasformata nello scenario di un importante vertice internazionale, con ambientazioni che hanno interessato, tra le altre, piazza Guidiccioni, piazza Napoleone, Palazzo Ducale, piazza San Frediano, piazza Anfiteatro e Porta San Pietro. Altra location d’eccezione per le riprese della serie, trasmessa in oltre 190 paesi nel mondo, è stata Villa Reale. La scelta di Lucca e del suo territorio da parte di una produzione internazionale di questa portata rappresenta un riconoscimento delle qualità architettoniche e ambientali della città e della Piana, ma anche della sua capacità di accogliere e accompagnare produzioni particolarmente complesse.
Il 2026 ha infatti visto Lucca protagonista anche di altre importanti produzioni seriali. Nel mese di marzo è stata trasmessa su Rai 1 la serie Le libere donne, le cui riprese si erano svolte qualche mese prima, offrendo una nuova occasione di valorizzazione della città attraverso il racconto televisivo. Sul fronte internazionale, Lucca è stata scelta anche per le riprese di Hotel Lauritz, produzione destinata all'emittente norvegese TV 2, la cui uscita è prevista nel 2027. Tre produzioni differenti per genere, pubblico e mercato di riferimento, accomunate dalla scelta di ambientare a Lucca parte delle proprie storie.
Accanto alle serie televisive, questi primi nove mesi del 2026 sono stati caratterizzati da una presenza particolarmente significativa di Lucca nei programmi di divulgazione, intrattenimento e approfondimento trasmessi dalle principali emittenti nazionali. Tra le produzioni Rai figurano lo spot del Festival di Sanremo, girato nel novembre precedente e trasmesso a gennaio, la diretta della Santa Messa dalla Cattedrale di San Martino su Rai 1, andata in onda a maggio, e numerosi programmi dedicati alla scoperta delle peculiarità del territorio. Nel mese di maggio sono approdate in città Linea Verde Italia e Bell'Italia, mentre a giugno è andato in onda Di là dal fiume e dagli alberi. A luglio è stata la volta di Linea Verde Racconti. La città ha trovato spazio anche nella programmazione di altre emittenti, con L'Italia più bella che c'è, trasmesso a settembre su La7, e con i programmi di Real Time Casa a prima vista, andato in onda a giugno, e Turisti per Case, trasmesso a settembre. Una presenza diversificata che testimonia l'interesse per Lucca e per le sue molteplici identità, dal patrimonio artistico e monumentale alle tradizioni, dagli stili di vita alle caratteristiche del territorio.
Particolarmente rilevante anche il capitolo delle produzioni internazionali, con troupe provenienti da diversi Paesi che hanno scelto Lucca per realizzare programmi destinati ai rispettivi mercati televisivi. Sono infatti usciti The Real Housewives of Amsterdam e Ciao!, quest'ultimo destinato al canale gallese S4C e alla piattaforma BBC Player. La città ha inoltre ospitato le riprese dell'edizione tedesca di Marriage at First Sight, conosciuto in Italia come Matrimonio a prima vista, e del documentario giapponese Masterpiece Album, dedicato ai luoghi di Giacomo Puccini. Tra le produzioni più significative figura anche Let's Play Ball, reality show destinato ad Amazon Prime Video, che ha scelto Lucca per alcune riprese e la cui uscita è prevista nel 2027. La varietà dei mercati coinvolti, dall'Europa settentrionale alla Germania, fino al Giappone, dimostra come il fascino e l'identità di Lucca siano riconosciuti e apprezzati anche molto lontano dai confini nazionali.
Il lavoro dello Sportello Cinema non si limita alle grandi produzioni televisive, ma comprende anche il sostegno a progetti innovativi, cortometraggi e iniziative formative. Tra le esperienze più interessanti figura Anima Toscana, un video immersivo a 180° in 3D, ideato e diretto da Betty Colombo, lucchese di adozione, che vede Lucca tra i suoi protagonisti. Il progetto sarà presentato il 15 ottobre al TTG di Rimini e successivamente alla BTO di Firenze, due importanti appuntamenti dedicati al settore turistico e all'innovazione. Numerosi anche i cortometraggi realizzati sul territorio, tra cui Cuffie Blu, che affronta i temi dell'autismo e del bullismo, e Le scandale, produzione danese destinata a partecipare a importanti festival internazionali. Prosegue inoltre la collaborazione con Accademia Cinema Toscana, nell'ottica di favorire la crescita delle competenze, le opportunità formative e lo sviluppo di nuove progettualità legate al mondo del cinema e dell'audiovisivo.
“Credo che il primo sentimento, davanti a un elenco così ricco e prestigioso di produzioni, debba essere l'orgoglio – dichiara l'assessore al turismo Remo Santini –. L'orgoglio di vedere Lucca scelta, cercata e apprezzata da registi, autori e produzioni che arrivano da ogni parte del mondo. Non è un fatto scontato, e non dobbiamo considerarlo tale. Significa che la nostra città possiede qualcosa di speciale, un'identità e una bellezza che riescono a conquistare anche chi, per mestiere, è abituato a conoscere e selezionare luoghi straordinari. Vedere le nostre piazze, le nostre strade e i nostri monumenti diventare parte di racconti destinati a milioni di spettatori è una grande soddisfazione per tutta Lucca. Voglio sottolineare ancora una volta il prezioso lavoro dello Sportello Cinema del nostro Ufficio Turismo, che insieme a Toscana Film Commission e agli altri uffici comunali contribuisce a rendere possibile tutto questo, seguendo con attenzione e professionalità le esigenze delle produzioni. Come amministrazione abbiamo creduto fin dall'inizio nell'importanza di questo settore e continueremo a farlo, non soltanto per le evidenti opportunità di promozione e le ricadute economiche, ma anche perché ogni volta che una produzione sceglie Lucca viene riconosciuto il valore della nostra città. Ed è questo, prima di tutto, il risultato di cui dobbiamo essere fieri”.
“Il complesso di Villa Reale, con i suoi grandi parchi e le sue architetture monumentali ma anche i suoi spazi logistici rappresenta un'opportunità unica in Italia come set per grandi produzioni in un contesto storico irripetibile a poca distanza da Lucca – afferma Michela Fovanna marketing manager di Villa Reale di Marlia – per un mese con tutto il nostro staff abbiamo collaborato strettamente con la troupe di The Diplomat per la migliore riuscita delle riprese che contribuiranno all'avvincente ambientazione di questa serie tv di successo”.
Fonte: Comune di Lucca - Ufficio stampa
