Festivalto, gran finale a Fucecchio: il programma

Si chiude a Fucecchio (Firenze) con una tre giorni di cinema, musica e incontri l’edizione 2026 di Festivalto, progetto culturale itinerante, capace di coinvolgere generazioni e territori diversi su temi come ambiente, memoria storica e pensiero critico: il “festival che non c’è”, come recitava il claim della prima edizione. In arrivo, tra gli altri, i concerti di SCAR, Michiamanojack, The Funkin’ Machine, Montefiori Cocktail e una tavola rotonda sui cammini storici e la memoria. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Giovedì 15 ottobre alle ore 9 il Nuovo Teatro Pacini ospiterà, nell’ambito del progetto “I Luoghi della Memoria nel Cinema”, la proiezione riservata alle scuole medie di Fucecchio e Cerreto Guidi di “L’uomo che verrà”, film diretto da Giorgio Diritti che affronta la tragedia della strage di Marzabotto. Sarà presente lo sceneggiatore Giovanni Galavotti.
Venerdì 16 ottobre musica protagonista a La Limonaia Club, negli spazi di Parco Corsini. Dalle ore 22, sul palco salirà SCAR, cantautore pugliese capace di trasformare ferite quotidiane in poesia metropolitana e che con l’album di debutto “Esordienti 1994” ha fatto gridare al miracolo (italiano). Ad aprire la serata sarà il cantautore toscano Michiamanojack. Dopo il live parte il dj-set con Fritz Orlowski dj.
Sabato 17 ottobre alle ore 17 la Sala del ’500 del Museo Civico e Diocesano di Fucecchio ospiterà la tavola rotonda “Dalla Francigena al Cammino ’44: la promozione della cultura della Memoria e dei territori attraverso la mobilità sostenibile”. Un confronto sul ruolo dei cammini come strumenti di valorizzazione culturale e territoriale. A moderare l’incontro sarà Alberto Cafaro, assessore alla Cultura del Comune di Fucecchio. Tra gli interventi annunciati - dopo i saluti di Andrea Vanni Desideri, direttore del Museo ospitante - quelli di Daniele Cei, consigliere con delega alla Valorizzazione dei Cammini storici del Comune di Fucecchio; Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia; Maurizio Davolio, presidente di AITR - Fondazione di Partecipazione Turismo Responsabile; Marco Benedetti, vice presidente di Chimica Verde Bionet, membro di Green Heroes e Legambiente; Angelo Fedi, consigliere nazionale FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta; Luca Federici, fotografo, GAE e co-fondatore Cantilovers; Antonio Iadanza, vice presidente ASD Silvano Fedi Pistoia; Davide Fabbri, presidente di KeepOn Live, associazione nazionale di categoria dei live club e festival italiani.
La giornata si concluderà a La Limonaia Club con un live dichiaratamente sixties oriented: a far ronzare gli amplificatori saranno gli storici Montefiori Cocktail, capifila di quel filone lounge che riporta alla luce le atmosfere easy listening dei ’60. Perfetto l’abbinamento con The Funkin’ Machine, progetto musicale dedicato al recupero del funk anni ’60-’70 di Meters, Sly and the family stone e affini. A seguire, dj-set con Fulci e Belvedere dj. Info e dettagli sui canali social di Festivalto.
Festivalto è organizzato da Faro Associazione Culturale ETS e La Limonaia Club di Fucecchio, in collaborazione con SIEDAS e Legambiente Pistoia. La manifestazione si avvale del patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Città Metropolitana di Firenze, Città Metropolitana di Bologna e dei Comuni di Fucecchio, Cerreto Guidi, Larciano, Monsummano Terme e Ponte Buggianese. Tra i soggetti che contribuiscono alla realizzazione del progetto figurano Regione Toscana, Comune di Fucecchio, Comune di Cerreto Guidi, Ecopol e Banca Cambiano.
Nato a Monte Sole, nel Bolognese, da un’idea di incontro tra spiriti liberi, creativi e visionari, Festivalto non si esaurisce in un fine settimana e non rimane confinato in un unico luogo, ma costruisce connessioni che si sviluppano nel corso dell’anno. Dall’Emilia-Romagna alla Toscana, con incursioni in altri territori, il progetto intreccia musica, cinema, riflessione culturale e partecipazione, mettendo in relazione realtà associative, istituzioni, artisti e cittadini. Un percorso che considera la cultura non soltanto come occasione di spettacolo, ma anche come strumento per condividere esperienze, valorizzare i luoghi e tenere viva la memoria collettiva. Un festival diffuso, dunque, che cresce attraverso le relazioni e la collaborazione tra soggetti diversi, e che continua a esistere e a rinnovarsi anche grazie alla capacità di fare rete.
Info e programma completo sui canali social https://www.facebook.com/FestivaltoMontesole
https://www.instagram.com/festivalto_/
info@festivalto.it

