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'Libro bianco Toscana accogliente solidale e plurale': parte da Livorno percorso partecipato

Alessandra Nardini

Entra nel vivo il percorso partecipato voluto dall’assessora Alessandra Nardini per un 'Libro Bianco' dell'accoglienza

Entra nel vivo il percorso partecipato voluto dall’assessora con delega ad accoglienza e immigrazione Alessandra Nardini per l’elaborazione del nuovo “Libro Bianco per una Toscana accogliente, solidale e plurale - Buone pratiche e proposte per l’inclusione delle persone con background migratorio”. Dopo il lancio, avvenuto contestualmente alla presentazione del Rapporto sull’Immigrazione in Toscana 2026, si terrà presso l’Acquario di Livorno (piazza Mascagni 1) la prima delle quattro tappe nei territori toscani, che coinvolgeranno enti locali, istituzioni, Terzo settore, associazioni, parti sociali, mondo della sanità, della scuola, dell’università e altri soggetti pubblici e privati.

Il percorso per il nuovo Libro Bianco, promosso in collaborazione con ANCI Toscana e con il contributo dell’Osservatorio Sociale Regionale, arriva esattamente a dieci anni dal “Libro Bianco sulle politiche di accoglienza dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale” del 2017. L’iniziativa punta a raccogliere, mettere a sistema e implementare le migliori esperienze toscane di inclusione e cittadinanza attiva, in una prospettiva più ampia e integrata.

L’obiettivo è condividere analisi e proposte, facendo emergere esperienze, idee e buone pratiche, ma anche sollecitazioni da rivolgere ai livelli nazionale ed europeo per modificare norme e visioni che non aiutano, ma anzi ostacolano, la costruzione di una vera società plurale.

Si tratta di un lavoro corale che coinvolge diversi assessorati regionali, ciascuno per i propri ambiti di competenza, e che si sviluppa in stretta sinergia con i territori e con tutti i soggetti impegnati, a vario titolo, nelle politiche di accoglienza e inclusione.

Il primo appuntamento è dedicato, come suggerisce il titolo, a tre temi: “Accoglienza, autonomia, abitare”.

I lavori di domani, in programma a partire dalle 9.30, si articoleranno in tavoli tematici paralleli strutturati su quattro pilastri: funzionamento del sistema di accoglienza, tutela dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), percorsi di presa in carico e autonomia, diritto alla casa.

L’elaborazione del Libro Bianco si fonda su un approccio trasversale, che coinvolge le strutture regionali di diversi settori, tra cui politiche sociali, sanità, istruzione, lavoro, casa, cultura e sport. L’obiettivo della Regione è accompagnare un cambio di paradigma rispetto all’edizione del 2017, superando la logica della prima assistenza per promuovere l’autonomia, la cittadinanza attiva e il coinvolgimento delle persone con background migratorio.

I prossimi appuntamenti e la partecipazione online

Il percorso partecipativo territoriale, dopo la prima tappa di Livorno, proseguirà nelle settimane successive in altre tre città toscane, sempre dalle 10 alle 16:

In parallelo agli incontri territoriali, la Regione Toscana garantirà la trasparenza e l’inclusività del percorso attraverso due canali attivi per tutta la durata del tour: la pubblicazione online dei principali contenuti emersi dai tavoli di lavoro, accompagnati da una sintesi tempestiva delle tematiche affrontate, e una casella e-mail dedicata, aperta a cittadine, cittadini, enti e associazioni. Sarà così possibile inviare ulteriori contributi scritti, osservazioni e proposte, ampliando le opportunità di confronto anche per chi non potrà partecipare in presenza.

Fonte: Regione Toscana

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