Tartufo bianco e sapori toscani protagonisti a Montopoli: torna la Mostra mercato

(foto gonews.it)
Stand di prodotti enogastronomici, talk, show cooking, attività per i più piccoli, intrattenimento e soprattutto tartufo. Una ricetta che si rinnova e torna a chiamare a raccolta buongustai e visitatori a Montopoli in Val d'Arno quella della "Mostra mercato del tartufo bianco, festival dei sapori e della cultura toscana": la seconda edizione, presentata oggi dal Comune insieme a parte delle associazioni, produttori ed espositori coinvolti, è in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre nel centro storico tra laboratori, mercatini, momenti per famiglie, approfondimenti, mostre e ovviamente degustazioni.
"Non solo Mostra mercato, ma progetto di valorizzazione del territorio"
"Promuovere il territorio attraverso le ricchezze paesaggistiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche che un luogo esprime – ha detto la sindaca Linda Vanni - è uno degli obiettivi che stiamo portando avanti. E lo stiamo facendo coinvolgendo tutti, ascoltando e includendo le realtà già presenti o supportando la nascita di nuovi progetti di comunità". Un percorso in cui si inserisce la seconda Mostra mercato, aggiunge Vanni riassumendo le tappe dell'ultimo anno. "Ad aprile 2025 Montopoli è entrata a far parte dell'associazione nazionale Città del tartufo". Nella stessa estate si è svolta "la prima rassegna estiva sul tartufo nero con la collaborazione di tutto il territorio, per arrivare poi alla nostra prima mostra del tartufo bianco" ad ottobre 2025. "Pochi giorni dopo abbiamo ottenuto il riconoscimento della bandiera arancione, lo scorso marzo abbiamo ridato vita a Gustopolis. Questa estate è stata caratterizzata dalla nuova rassegna sul tartufo nero e ora la seconda edizione" del festival dei sapori, anticipato da un'escursione storico naturalistica anche lungo via Sottofossi Est, inaugurata a luglio. "La prossima settimana ci sarà un'altra novità su un ulteriore traguardo molto significativo, che sveleremo presto".
La due giorni "sarà ad accesso completamente gratuito e ci teniamo - aggiunge Vanni - ad invitare tutti all'inaugurazione. È una Mostra mercato per tutte e tutti, il nostro museo civico sarà aperto e farà attività di laboratorio per bambine e bambini e ancora show cooking, convegni ma soprattutto cibo e i nostri produttori del territorio e della provincia di Pisa". Ringraziamenti "a chi si sta impegnando in questo percorso" e tutti coloro coinvolti alla due giorni, promossa dal Comune in coprogettazione con l'associazione culturale Arco di Castruccio e con la collaborazione di tante associazioni e realtà istituzionali del territorio.
"È una grande soddisfazione essere riusciti ad organizzare la seconda Mostra mercato" commenta l'assessore al turismo e alla cultura Marzio Gabbanini, annunciando l'imminente presenza di Montopoli al TTG Travel Experience di Rimini "su invito di Toscana Promozione Turistica, come uno dei cinque comuni che fanno tartufo in Toscana". Una soddisfazione "perché nella nostra città medievale, d'arte e di paesaggio, con l'amministrazione che si è presentata dinamica, inclusiva e coraggiosa, qualche risultato l'abbiamo raggiunto, soprattutto nel mettere insieme tante associazioni. C'è un fervore popolare nel riuscire ad ottenere questi risultati. La Mostra mercato - continua Gabbanini - non è una cosa a sé, ma fa parte di un progetto turistico culturale di valorizzazione del territorio, che ci siamo dati all'inizio del nostro insediamento".
"Siamo veramente orgogliosi di poter lavorare in coprogettazione per la Mostra mercato con l'amministrazione" afferma Daniela Di Vita, presidente dell'associazione culturale Arco di Castruccio, "riteniamo che questo permetta veramente la valorizzazione del territorio, la cosa che ci preme di più. Se con questi eventi riusciamo a trasmettere a persone e cittadini la ricchezza del territorio, è una grande conquista".
Mostra mercato tartufo bianco di Montopoli, il programma
Qui è consultabile il programma completo. L'ora da segnare in agenda per l'inaugurazione è le 10.30 di sabato 24 ottobre, con il corteo storico per le vie del centro da piazza Michele da Montopoli a piazza 2 Giugno. Qui alle 11 si terrà il taglio del nastro alla presenza di istituzioni e del tenore Ezio Cenni. Dalle 12 apertura degli stand enogastronomici dedicati a tartufi, vino, olio, pasta, formaggi, norcineria, miele, cioccolato, prodotti del mercato della terra e della città gemellata di Valbonne. L'attuale cantiere presente in piazza, come spiegato arretrerà per i giorni della manifestazione, facendo spazio agli espositori.
Il programma culturale proporrà momenti di approfondimento in sala consiliare il sabato pomeriggio con i talk sulla destinazione sostenibile con la Comunità d'Ambito "Terre di Pisa", e quello dedicato agli 800 anni della morte di San Francesco "In simbiosi con la terra". Domenica mattina l’approfondimento riguarderà lo sport con "Montopoli, storie che fanno comunità" con il ciclista Marco Zamparella e le ricette del passato con la storia del Dolce di San Matteo.
Spazio agli show cooking poi a partire dalle 12.30 con la pasta al tartufo firmata dallo chef Gilberto Rossi e il Pastificio Morelli, a seguire una rivisitazione del pancotto tradizionale con Benedetto Squicciarini, un laboratorio per i più piccoli sulle api e il miele, una masterclass dedicata all’olio locale e infine una dedica speciale allo zuccotto.
Ad arricchire l'offerta saranno la mostra d'arte "Ri-Nascita" per l'Ottobre Rosa, l'esposizione didattica "Il tartufo bianco, dal bosco alla tavola", le visite guidate con "La Circolare dei Castelli", le aperture del Conservatorio di Santa Marta e del Museo Civico di Palazzo Guicciardini, dove si terranno i laboratori per bambini "Che storia, Tartufetto!" e "Mani nell'Argilla". Sala Pio XII per due giorni si trasformerà nell'Osteria del tartufo "Bianco e nero" a cura della condotta Slow Food, sabato sera per una cena e domenica per un pranzo con i sapori della tradizione, letti in chiave tartufo.
Durante la conferenza, rispondendo ad una domanda, è stato chiarito che non sarà presente quest'anno il servizio navetta: richiesto dal Comune, ha spiegato la sindaca Vanni, non sarà svolto "perché lo scorso anno ne hanno usufruito poche persone", poiché la maggior parte dei visitatori è arrivata nei pressi del centro in autonomia. Resta attivo il servizio sul territorio, svolto su richiesta dalle associazioni, per chi fosse impossibilitato a raggiungere l'evento.
Margherita Cecchin


