Firenze, segnalato spaccio in corso: polizia di Stato e locale arrestano due uomini

Nei giorni scorsi polizia di Stato e polizia locale di Firenze, nell’ambito di congiunti servizi di controllo del territorio, hanno arrestato due persone, originarie del Marocco di 25 e 20 anni, per spaccio di sostanza stupefacente e detenzione ai fini di spaccio in concorso. L'intervento è partito da una segnalazione di spaccio in zona di piazza Salvemini, da parte di alcuni soggetti su dei monopattini, ricevuta tramite la piattaforma Youpol dal commissariato di San Giovanni.
Predisposto un servizio di osservazione in zona, poliziotti e agenti della polizia locale hanno notato il 20enne, poi fermato, muoversi a bordo di un monopattino in via Scipione Ammirato e ne hanno seguito i movimenti. Raggiunta Piazza Alberti, il giovane ha incontrato un uomo con il quale si è appartato all’interno dei giardini della suddetta piazza cedendogli qualcosa. Il 20enne, dopo essersi allontanato, è entrato all’interno di un condominio di Corso Tintori. Visto uscire di nuovo, i poliziotti lo hanno osservato incontrarsi con un altro uomo e consegnargli qualcosa, verosimilmente sostanza stupefacente.
Sempre durante la stessa osservazione gli operatori hanno anche notato uscire dallo stesso condominio un altro giovane, il 25enne poi fermato, che con fare sospetto ha raggiunto via Magliabechi dove è stato sorpreso ad effettuare una cessione.
Fermati i due presunti acquirenti entrambi, spiega una nota della Questura, hanno confermato lo scambio avvenuto poco prima consegnando le dosi pari a 2 grammi in un caso e 0,68 nell’altro, dichiarando di averle acquistate dietro il corrispettivo rispettivamente di 100 e di 25 euro.
Date le circostanze gli agenti hanno fatto accesso all'abitazione rinvenendo nella disponibilità del 20enne denaro contante pari a 1.010 euro, mentre all’interno della casa sono stati trovati 10 involucri di cocaina dal peso totale di circa 46 grammi, 1 panetto di hashish dal peso di circa 71 grammi e un bilancino di precisione. Rinvenuti inoltre contanti per un totale di 4.475 euro. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.
I due uomini, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono comparsi per il rito direttissimo all’esito del quale è stato disposto l’obbligo di firma per entrambi.