Festival Machiavellerie OFF fa tappa a Bruxelles

Il pensiero di Niccolò Machiavelli arriva nel cuore dell'Europa con il Festival Machiavellerie OFF 2026, il percorso internazionale promosso dal Comune di San Casciano in Val di Pesa, con il sostegno della Regione Toscana, in vista delle celebrazioni del 2027 per i cinquecento anni dalla morte del grande pensatore fiorentino.
L'iniziativa, dal titolo “Machiavelli, natura e responsabilità pubblica”, si è svolta oggi nella sede della Regione Toscana a Bruxelles e mette al centro l'attualità del pensiero machiavelliano, con particolare attenzione al rapporto tra politica, ambiente e responsabilità collettiva.
All'incontro hanno partecpato l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, l'eurodeputato Dario Nardella, Guido Gamannossi, responsabile dei rapporti istituzionali del Comune di San Casciano in Val di Pesa, e lo storico Sandro Landi dell'Université Bordeaux Montaigne, che ha approfondito il rapporto tra natura, animali e catastrofi nell'opera di Machiavelli.
“Portare Machiavelli a Bruxelles significa portare nel cuore dell'Europa una delle voci più autorevoli del pensiero toscano – dichiara l'assessora Cristina Manetti –. A cinquecento anni dalla sua morte, le sue riflessioni sulla politica, la natura e la responsabilità pubblica sono ancora straordinariamente attuali. La Regione sostiene con convinzione Machiavellerie, un progetto che valorizza il nostro patrimonio culturale e lo rende occasione di dialogo e confronto internazionale”.
La tappa di Bruxelles segue quella americana dello scorso luglio a Morgan Hill, in California, e si inserisce nel percorso “Il mondo legge Machiavelli”, che accompagna San Casciano verso le celebrazioni del 2027, promuovendo nel mondo l'eredità culturale e politica di uno dei più grandi protagonisti della storia toscana
Fonte: Regione Toscana