Cresce il turismo nell'Empolese Valdelsa: nel 2025 +4%, oltre 900mila presenze

Panorama Montaione
Tra colline, borghi, vigne e panorami che sembrano cartoline, l'Empolese Valdelsa continua ad attrarre viaggiatori dall'Europa e da oltreoceano. E nell'ultimo anno risultano in crescita: a testimoniarlo sono i dati sul turismo nel territorio che mostrano un 2025 chiuso con un bilancio positivo. Per arrivi e presenze negli undici comuni risulta un incremento di oltre il 4% sull'anno precedente.
Nel 2025 oltre 251mila arrivi, 942mila presenze
I dati (qui completi) arrivano dal Centro Studi Turistici di Firenze e sono stati presentati nel corso della prima riunione della Consulta territoriale del turismo dell'Empolese Valdelsa e Montalbano, in cui è compreso anche il territorio collinare tra le province di Pistoia e Firenze che tocca in particolare Vinci, Capraia e Limite e Cerreto Guidi e il resto dei comuni dell'Unione, Empoli, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Certaldo e Castelfiorentino.
Il report, basato sui dati registrati dalle strutture ricettive, indica oltre 251 mila arrivi, che equivale al numero complessivo dei clienti, sia italiani sia stranieri, che hanno effettuato il check-in in alberghi, residenze o strutture extralberghiere della zona. A questi si affiancano 942 mila presenze, vale a dire il numero complessivo dei pernottamenti trascorsi dai turisti nel territorio, con una permanenza media che si è attestata sulle 3,8 notti.
Dall'estero il 77% dei visitatori
La componente internazionale si conferma dominante e rappresenta ben il 77% del totale: a trainare i mercati esteri sono soprattutto la Germania con il 25,4%, seguita dai Paesi Bassi al 13,7%, dagli Stati Uniti al 9,5%, dalla Francia al 6,6% e dal Regno Unito al 5,5%. Sul versante della domanda italiana, che copre il 23% dei flussi, tra i bacini di provenienza più importanti si trova quello interno con i visitatori dal resto della Toscana (21,3%) e la Lombardia con il 18,9%.
La classifica dei comuni per presenze
Scendendo nel dettaglio nelle presenze nei singoli comuni nel 2025, è Montaione a guidare la classifica con il 29,4% del totale (pari a 227.297 pernottamenti). Segue Montespertoli con il 14,5% mentre a chiudere il podio è Certaldo con il 12,9%. Si trovano poi Gambassi Terme (10,7%), Vinci (9,5%) Empoli (5,2%), Cerreto Guidi (4,4%), Montelupo Fiorentino (3,9%), Castelfiorentino (3,6%), Capraia e Limite (3,2%) e Fucecchio (2,8%). Sempre secondo l'indagine, analizzando oltre 17 mila recensioni digitali, il territorio risulta apprezzato dai visitatori raggiungendo valutazioni di 9,1 su 10 per la ricettività e le attrazioni, il 9,0 per la ristorazione e l'8,8 per i trasporti.
I primi dati del 2026 e i nuovi trend
I dati provvisori relativi ai primi sei mesi del 2026 (gennaio-luglio) restituiscono un quadro di stabilità rispetto all'anno precedente, con 146.389 arrivi (+0,2% rispetto al 2025) e 530.500 presenze (-0,3%), e una permanenza media di 3,6 notti. L'andamento dei mesi mostra una crescita nei primi tre mesi dell'anno e un picco a maggio, seguito da una contrazione estiva nei mesi di giugno e luglio. Sul fronte ricettivo si registra un netto recupero degli alberghi e una solida tenuta delle locazioni turistiche.
Guardando al futuro, la domanda turistica globale si sta muovendo verso i valori della sostenibilità e del benessere. L'ambito punta su cinque filoni chiave: il turismo outdoor, il cicloturismo, l'enogastronomia legata alle filiere locali, il turismo culturale esperienziale e quello rigenerativo dedicato al benessere psicofisico. Le amministrazioni comunali e l'Ufficio di Ambito hanno definito otto azioni strategiche, dal posizionamento unitario alla destagionalizzazione; dalla valorizzazione della centralità geografica alla creazione di prodotti pilota, fino al rafforzamento della governance e dell'infrastruttura digitale.
Vanni: "Turismo grande opportunità da cogliere uniti"
"Il turismo rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, ma per coglierla fino in fondo è necessario superare i confini dei singoli Comuni e affermare una visione territoriale condivisa, nella quale le nostre comunità possano presentarsi unite e più forti. La Consulta territoriale nasce proprio con questo obiettivo: costruire un luogo stabile di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria e Pro Loco, nel quale le esigenze degli operatori possano incontrare le scelte della politica e tradursi in azioni concrete". Così Daniele Vanni, sindaco di Vinci e delegato alla cultura e al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa in occasione della prima riunione della Consulta territoriale del turismo. Il territorio dell'Empolese Valdelsa e Montalbano, per il secondo anno consecutivo, è stato presente al TTG Travel Experience di Rimini: "Essere qui - ha dichiarato Vanni - significa rafforzare il nostro impegno nella promozione dell’Empolese Valdelsa e Montalbano come destinazione turistica, valorizzandone l’identità, le eccellenze e il patrimonio culturale e paesaggistico".
Teresa Vitrano