Principi generali, titoli abilitativi, le diverse tipologie di intervento e le responsabilità che interessano tecnici, amministrazioni pubbliche, professionisti e cittadini. Un compendio riassunto nel manuale, amministrativo e non solo, intitolato “Edilizia e governo del territorio” edito da Giuffrè e presentato ieri a palazzo Strozzi Sacrati dall’autrice assieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ed alla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, che hanno voluto portare il loro saluto, e con gli interventi dell’avvocato e professore universitario Duccio Traina, Barbara Bresci, sostituto procuratore della Repubblica ed al magistrato del Tribunale amministrativo regionale Giovanni Ricchiuto.
Un manuale sistematico e aggiornato sul Testo Unico dell’Edilizia e sulla normativa più recente, esteso anche a temi che riguardano sviluppo economico, tutela dell’ambiente, sicurezza e qualità complessiva della pianificazione urbana, arricchito da casi pratici, schemi, sintesi esplicative, richiami alla giurisprudenza e alla prassi amministrativa, scritto nell’intento di guidare il lettore nella conoscenza e nell’interpretazione delle norme nella loro corretta applicazione.
“L’impegno che questo libro testimonia – nelle parole del presidente Giani – è quello di chi affronta una materia dove le competenze statali convivono con quelle regionali e dei comuni, con l’intento di offrire strumenti utili per costruire un quadro normativo coerente ed efficace. Il governo del territorio rappresenta oggi uno dei settori più impegnativi dell’attività delle amministrazioni, in cui ogni scelta urbanistica e ogni intervento edilizio influenzano la vita delle comunità e diventano elementi essenziali nella costruzione di un rapporto fiduciario e trasparente tra cittadini e politica”.
“È un libro che spiega Antonella Manzione - che cerca di mettere a sistema una legislazione multilivello particolarmente complessa e soggetta a continui interventi tramite decretazione d'urgenza per la quale si parla da tempo di una rivisitazione globale. Scrivendolo ho cercato di immedesimarmi nei ruoli degli operatori chiamati ad applicarla, che non sono soltanto i giudici, ma una vasta platea di professionisti e dipendenti comunali che spesso in si trovano a doversi cimentare in scelte interpretative per niente facili”.
Un manuale professionale essenzialmente dedicato ad un pubblico selezionato di addetti a lavori che hanno familiarità con la materia, come lo definisce Duccio Traina, che ha affrontato il tema chiarendo e storicizzando nel loro percorso storico i confini normativi e terminologici fra edilizia e governo del territorio per specificare, con argomentate sentenze della Corte Costituzionale, “che l'edilizia è una parte del governo del territorio e così oggi la si affronta”.
“L'Avvocato Traina - afferma Ricchiuto - ha detto che l'edilizia è essenzialmente una disciplina regionale mentre l'urbanistica è una disciplina statale e questo è un principio fondamentale del nostro ordinamento, che però impone tutta una serie di problematiche. Per quanto attiene l'edilizia, lo Stato si limita a dettare i principi fondamentali, poi tutto è devoluto alle singole Regioni e quindi la cosa più importante e più difficile da comprendere in questa materia è il rapporto che sussiste tra i principi dello Stato e la loro successiva attuazione da parte della Regione e da parte dei Comuni”.
“Il manuale scritto da Antonella Manzione – aggiunge Barbara Bresci - non è semplicemente teorico ma è anche ricco di riferimenti giurisprudenziali e quindi possiede anche uno spiccato taglio pratico, sempre utile per gli operatori del diritto. Lo leggo dal punto di vista dell'ufficio requirente che si approccia al governo del territorio, inteso nell'accezione più lata del professore Traina, nel momento della patologia, cioè quando le regole che dovrebbero garantire il buon governo del territorio e dunque la tutela dell'interesse collettivo vengono infrante da un trasgressore”.
“Il problema dell'accertamento della responsabilità penale di questi reati – continua Bresci - è sostanzialmente quello di garantire una risposta sanzionatoria che arrivi tempestivamente, perché sono reati che si prescrivono un termine brevissimo, ma anche garantire anche l'effettività della risposta alle istanze dei cittadini introducendo una forma di diritto penale “premiale”, in grado di assicurare che le regole che normano l'attività edilizia urbanistica operino in un contesto di legalità a tutela di quelli che sono interessi collettivi”.
“La spiegazione delle ragioni che mi hanno portato a scrivere questo manuale - conclude Manzione – può essere riassunta nella frase tratta da De l'esprit des lois di Montesquieu: “Le leggi inutili fanno danno a quelle vantaggiose”. La difficoltà a districarsi in una quantità di norme a tutti i livelli può richiedere un manuale in grado di offrire qualche suggerimento operativo e orientare sulla giurisprudenza maggioritaria”.
Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa
