Riceviamo e pubblichiamo la nota di Enzo Oliveri, 'Asma', consigliere comunale di Santa Croce sull'Arno in merito ai controlli relativi al recupero dell’IMU:
Polemica sui controlli relativi al recupero dell’IMU dopo la testimonianza del consigliere comunale ASMA, che riferisce di aver ricevuto un accertamento per un’imposta del 2022 già pagata. La richiesta iniziale di 83 euro era salita a 133,16 euro tra sanzioni e interessi, prima dell’annullamento della pratica. Il consigliere chiede verifiche più accurate, sostenendo la necessità di evitare errori negli avvisi di pagamento: «servono controlli incrociati più approfonditi».
"In questi giorni si fa un gran parlare di grandi recuperi di risorse e di centinaia di migliaia di euro richiesti dall'Amministrazione ai cittadini. Ma come vengono fatti questi controlli prima di inviare le cartelle di pagamento?
Sulla mia pelle ho verificato che c'è qualcosa che non va nei meccanismi di verifica. Di recente ho infatti ricevuto un avviso di accertamento dal Comune per un presunto mancato pagamento dell'IMU riferito all'anno 2022: una richiesta di 83 euro che, tra sanzioni, more e interessi, arrivava a ben 133,16 euro.
Il punto è che io quell'IMU l'avevo regolarmente pagata tre anni fa. Avendo conservato la ricevuta del versamento, mi sono recato negli uffici dove ho trovato un giovane operatore estremamente gentile e disponibile che ha subito riconosciuto l'errore e annullato la pratica.
La domanda però sorge spontanea: cosa succede a un cittadino, magari anziano o disattento, che per sfortuna non riesce a ritrovare la ricevuta di tre o quattro anni prima? Paga e zitto per paura di conseguenze peggiori.
Ringrazio il personale allo sportello per la cortesia, ma chiedo maggiore rigore e tutela preventiva verso i cittadini onesti da parte della ditta o degli uffici incaricati della riscossione. Sia chiaro: pagare l'IMU e le tasse comunali è un dovere sacrosanto per tutti noi, perché maggiore è il recupero delle entrate reali, più si creano le condizioni per ridurre la pressione fiscale e garantire sgravi a beneficio dell'intera comunità. Tuttavia, prima di sparare ad alzo zero avvisi di accertamento a raffica, servono controlli incrociati più approfonditi per evitare di creare ansia e perdite di tempo inesistenti alle famiglie.
Per questo motivo invito tutti i cittadini che ricevono avvisi di pagamento per IMU o altre tasse a non farsi prendere dal panico e a verificare accuratamente i propri archivi prima di versare di nuovo cifre non dovute. Da parte mia, a fine anno chiederò dati precisi in Consiglio Comunale: quanti avvisi sono stati inviati, quanti soldi sono stati incassati davvero e quanti avvisi sono stati annullati perché inviati a chi aveva già fatto il proprio dovere"
ASMA - Consigliere comunale
