Fondazione Montanelli Bassi, Francesca Schianchi a Fucecchio per la chiusura della Winter School

(foto da Facebook)
Domenica 25 ottobre si svolgerà a Fucecchio l’incontro conclusivo della V edizione della Winter School in giornalismo internazionale e nuovi media, organizzata dalla Fondazione Montanelli Bassi ETS. Sarà ospite per l’occasione Francesca Schianchi, giornalista di punta de La7 e ospite abituale del programma Propaganda Live, all’interno del quale cura Lo Spiegone del programma condotto da Diego Bianchi.
L’incontro con Francesca Schianchi sarà aperto alla cittadinanza e si terrà a partire dalle 10,30 presso la sede della Fondazione Montanelli Bassi ETS, a Palazzo Della Volta, via G. di San Giorgio 2, Fucecchio (FI).
La ‘Winter School’ ha visto allievi provenienti da tutte le province della regione, e da fuori regione, impegnati ad affrontare le principali tematiche di attualità internazionale alle sfide aperte dall’informazione nell’era dei nuovi media e dell’intelligenza artificiale.
La “Winter School” è stata realizzata con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e del Comune di Fucecchio, nonché grazie al prezioso sostegno e contributo della Fondazione CR Firenze e della Regione Toscana.
Nei giorni 7 e 8 novembre un nuovo appuntamento attenderà quindi gli allievi di questa edizione che saranno impegnati in un laboratorio di scrittura giornalistica condotto da Edoardo Anziano, Attilio Geroni e Christian Elia.
L’ingresso per domenica 25 per assistere alla chiusura e all’intervento di Francesca Schianchi è libero ma è consigliata la prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo info@fondazionemontanelli.it
Si comunica inoltre, che è ancora possibile visitare la mostra WORLDWIDE Indro, una piccola esposizione per valorizzare le collezioni librarie e archivistiche della sede.
Protagoniste dell'iniziativa sono le opere di Indro Montanelli tradotte nel mondo: oltre settanta edizioni in lingue diverse – tra cui coreano, giapponese, albanese, romeno, spagnolo, russo, serbo, greco, tedesco, inglese, francese, ceco e finlandese – che ne mostrano la vasta fortuna editoriale. Il percorso espositivo, corredato da teche e pannelli informativi, ricostruisce inoltre la presenza e la capillare diffusione dei suoi titoli nei cataloghi delle principali biblioteche internazionali.
La mostra resterà aperta, negli orari della Fondazione (martedì, giovedì sabato e domenica dalle 15 alle 19), fino al 31 dicembre 2026.
Fonte: Ufficio Stampa