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Scontri in piazza, il Centrodestra per Empoli presenta mozione: "Esprimere ferma condanna"

Gabriele Chiavacci e Andrea Poggianti

"Centrodestra per Empoli" ha depositato una richiesta in Consiglio Comunale di ferma condanna verso ogni forma di violenza e piena vicinanza agli operatori delle forze dell’ordine rimasti feriti

Il 'Centrodestra per Empoli' presenta una mozione per chiedere che il Comune si schieri ufficialmente a difesa della legalità dopo le manifestazioni di piazza di questi giorni avvenute nel più ampio contesto delle proteste contro il carovita. I tafferugli si sono conclusi con un bilancio pesante: circa 270 persone fermate in due giorni e oltre cento agenti feriti.

"Di fronte ai gravi episodi di guerriglia urbana, devastazione e aggressione registratisi nelle scorse ore in diverse città italiane - scrive il gruppo Consiliare "Centrodestra per Empoli" - abbiamo depositato una mozione in Consiglio Comunale per esprimere ferma condanna verso ogni forma di violenza e piena vicinanza agli oltre 140 operatori delle forze dell’ordine rimasti feriti durante il servizio".

"Il documento - prosegue il centrodestra - pone al centro un principio fondamentale di convivenza civile condiviso dalla schiacciante maggioranza dei cittadini: il diritto costituzionale di manifestare pacificamente e di esprimere il proprio dissenso, a maggior ragione su temi sensibili come le difficoltà economiche e il caro vita, è sacrosanto e meritevole del massimo ascolto, ma non ha nulla a che fare con la devastazione, il lancio di bombe carta e sanpietrini, e il saccheggio dei negozi."

Le dichiarazioni dei consiglieri

"Le preoccupazioni delle famiglie per il caro vita sono reali - dichiara Gabriele Chiavacci, vice capogruppo "Centrodestra per Empoli" - e richiedono un ascolto attento da parte delle Istituzioni. Tuttavia, va tracciata una linea netta: trasformare il disagio economico in guerriglia urbana, devastare il patrimonio e mandare in ospedale oltre 140 servitori dello Stato non è protesta, è semplicemente reato".

"Chi scende in piazza per sfasciare le vetrine dei piccoli commercianti e aggredire lavoratori in divisa fa un danno enorme proprio a chi avrebbe davvero bisogno di far valere le proprie ragioni. Come vicepresidente della seconda commissione, ritengo che la tutela del nostro tessuto sociale passi dal rispetto delle regole. Con questa mozione chiediamo che Empoli si schieri con fermezza a difesa della legalità, della sicurezza e della convivenza civile, pilastri che devono unire tutte le forze politiche della nostra città."

"Chi indossa una divisa e lavora per la sicurezza di tutti i cittadini merita il rispetto incondizionato delle Istituzioni - dichiara Andrea Poggianti, capogruppo "Centrodestra per Empoli" e vicepresidente del Consiglio Comunale - a prescindere da qualsiasi colore o appartenenza politica. Allo stesso modo, i piccoli commercianti e gli esercenti non possono diventare il bersaglio incolpevole di vandalismi e saccheggi che minano il lavoro di una vita. La tutela della sicurezza e del patrimonio collettivo è un bene primario che appartiene a ogni cittadino perbene. Chiediamo che nei confronti dei responsabili di questi reati vengano applicate le norme vigenti con la massima fermezza, e invitiamo l'intero Consiglio Comunale a superare gli steccati ideologici per inviare un messaggio unanime: ad Empoli la violenza non trova e non troverà mai alcuna giustificazione."

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