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Tutela del Made in Italy, a Firenze boom di brevetti in Camera di Commercio

La sede della Camera di Commercio di Firenze

Ministro Urso: "Difendere il Made in Italy significa proteggere il lavoro, la creatività e il valore delle nostre imprese"

Tutti pazzi per i brevetti, a Firenze, dove in media ogni giorno tre imprenditori bussano all’Ufficio brevetti della Camera di commercio per svolgere una ricerca di anteriorità, ovvero l’indagine preliminare che si effettua per depositare una domanda di brevetto o di registrazione di un marchio, con l'obiettivo di verificare se l'invenzione o il segno distintivo siano effettivamente nuovi e non esistano già diritti anteriori simili o identici. Nel 2025 le ricerche di anteriorità presso l’Ufficio brevetti della Camera di commercio di Firenze sono state 1.061, in media 3 al giorno appunto. Nel 2026 le ricerche sono 748 ad oggi. Sempre in tema, l’Ufficio brevetti della Camera di commercio ha rilasciato nel 2025 ben 2.149 consulenze allo sportello per l’assistenza diretta alla compilazione della modulistica e l’illustrazione della normativa vigente. Nel 2026 sono ad oggi 1.561. Numeri, questi, che mostrano la creatività degli imprenditori fiorentini, ma anche la loro propensione a difendersi dalla contraffazione. Numeri che il segretario generale della Camera di commercio di Firenze, Giuseppe Salvini, ha portato al convegno aperto dal ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante l'evento di inaugurazione dell'undicesima edizione della Settimana anticontraffazione, promossa dal Mimit, a cui l’Ente camerale fiorentino è stato invitato a partecipare insieme a pochi altri.

"Difendere il Made in Italy significa proteggere il lavoro, la creatività e il valore delle nostre imprese - ha spiegato Salvini in collegamento a distanza da Firenze con l’evento che si è svolto a Roma - La contraffazione non è soltanto un danno economico, colpisce le imprese che investono nella qualità e nell'innovazione, mette a rischio i consumatori e indebolisce la concorrenza leale. E’ un tema particolarmente sentito in un territorio come quello fiorentino, dove artigianato, manifattura e produzioni di eccellenza rappresentano un patrimonio economico e culturale da tutelare".

La Camera di commercio di Firenze è particolarmente attiva sul tema anticontraffazione con iniziative di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole, in collaborazione, tra gli altri, con Ufficio scolastico e Guardia di finanza. Dal 2013 circa 15.000 studenti di 43 scuole hanno partecipato ai seminari volti a creare la cultura della legalità, spiegando come la contraffazione colpisca le aziende regolari attraverso la concorrenza sleale, aumenti inconsapevolmente il lavoro minorile, lo sfruttamento e la criminalità organizzata, metta sul mercato materiali che non raramente risultano tossici e difettosi.

Fonte: Ufficio Stampa - Camera di Commercio

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