gonews.it

Uccise l’amico a colpi di pistola: condannato a 15 anni e 4 mesi

Il 35enne è stato condannato dalla Corte d’assise per l’omicidio di Gjergj Pergegaj, avvenuto il 20 marzo nella zona dell’Olmo. La Procura aveva chiesto 16 anni

La Corte d’assise di Arezzo ha condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione il 35enne accusato di aver ucciso a colpi di pistola l’amico Gjergj Pergegaj, 29 anni. Il delitto risale al 20 marzo 2026 e avvenne nella zona dell’Olmo, alle porte della città. La Procura aveva chiesto una condanna a 16 anni.

Secondo la ricostruzione emersa nel processo, il delitto si consumò davanti a una pizzeria dove lavorava una ragazza che sarebbe stata al centro delle tensioni tra i due uomini. I due si conoscevano da tempo, avevano lavorato insieme nel settore edile e le rispettive famiglie frequentavano gli stessi ambienti.

La Corte ha esaminato anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, che avrebbero ripreso il momento in cui l'assassino sparava alla vittima, colpendola tra il collo e la spalla.

Esclusa l’aggravante della premeditazione

Il processo si è svolto con rito abbreviato e a porte chiuse. Nel corso del procedimento è decaduta l’aggravante della premeditazione, inserita per errore nella richiesta di rinvio a giudizio. L’imputato ha quindi beneficiato della riduzione di un terzo della pena prevista dal rito.

Secondo la difesa, il 35enne avrebbe agito d’impulso, sentendosi minacciato a seguito di precedenti tensioni con l’amico. I legali della famiglia della vittima, costituitasi parte civile, hanno invece sostenuto la tesi di un’imboscata.

Exit mobile version