Castelfranco si apre ai mercati del riciclo, del riuso e del modernariato

(foto gonews.it)
Il centro di Castelfranco diventa la location di una nuova formula di mercato del riuso “Compro, Baratto, Vendo, Riciclo – mercatini, storie, oggetti e nuove opportunità”. Le date per i primi tre appuntamenti sono il 31 ottobre, il 29 novembre e l'8 dicembre, quando a Castelfranco arriveranno in piazza Carlo Alberto e in via Marconi, 15 banchi. Ci saranno espositori di modernariato e antiquariato, espositori che propongono merci da barattare in libero scambio e alcuni che venderanno direttamente dalla bauliera della propria auto, il cosiddetto Car Boot.
I privati interessati a partecipare a cui sono stati riservati 5 posti, potranno iscriversi telefonando al numero dell'organizzatore del mercato Andrea Barbuti responsabile Confesercenti per questi eventi al numero di telefono: 3470923727. Nel caso arrivino molte richieste sarà formata una graduatoria per garantire a tutti la possibilità di partecipare ad almeno una delle 3 giornate in programma.
Agli espositori privati quindi, quelli del libero scambio, l'organizzazione ha riservato 5 posti in ogni edizione in via sperimentale. Quindi l'occasione per disfarsi di ciò che non ci serve più e magari venderlo o barattarlo con qualcosa di più utile. Alla fine ne nascerà un mercato colorato, ordinato e originale, dove recarsi oltre che andare per fare acquisti o baratto, anche solo per curiosare e passare una giornata diversa dal solito.
L'iniziativa nasce da una proposta di Confesercenti che aveva individuato il centro storico di Castelfranco di Sotto con le sue particolarità come una location ideale per dare il via a questa manifestazione e che ha proposto l'iniziativa al comune. Da qui è partita la volontà del comune di patrocinare la manifestazione e allestirla nel centro storico in modo da renderlo un luogo più apprezzato e visitabile.
A spiegare la 'filosofia' che c'è dietro a questo evento è Claudio del Sarto, responsabile di Confeserecenti della provincia di Pisa: “Siamo molto felici di lavorare per questa iniziativa – dice del Sarto - che è un progetto pilota. E' una sfida per tutti, sia per il comune che per noi organizzatori, siamo felici di fare qualcosa di nuovo per Castelfranco di Sotto, affinché anche le attività commerciali del centro ne possano beneficiare, che poi questo è uno degli obiettivi della nostra associazione. Insieme a noi per seguire l'organizzazione dei mercati di questo tipo c'è Andrea Barbuti che collabora con Confesercenti da anni.
Queste tre date sono sperimentali e quindi ci danno modo anche di capire come la cittadinanza risponderà al mondo del riciclo, del riuso, del baratto, del modernariato.
La speranza è che diventi un appuntamento fisso e che possa trasformarsi un momento della vita castelfranchese. Ringrazio l'assessore Giuseppe Calò e l'amministrazione del sindaco Fabio Mini per aver accolto questa iniziativa e spero che possa crescere con il tempo”.
“Noi come comune – spiega Pino Calò, l'assessore al commercio – abbiamo recepito la proposta di Confesercenti, convinti che possa essere un'occasione per vivacizzare il centro storico di Castelfranco e possa diventare un momento di scambio non solo di merci per tante persone. Infatti con l'occasione di questi appuntamenti daremo anche ai commercianti del centro storico, la possibilità, se lo vorranno fare, di mettere fuori del negozio un banchetto su cui proporre le proprie merci agli avventori, che sicuramente saranno numerosi. È sempre la stessa logica il mercato, di qualunque natura sia, richiama gente e avventori e alla fine il vantaggio è per tutti, per gli espositori temporanei, ma anche per i negozi stabili. Qui sarà lo stesso, questo tipi di mercati, dove alle volte il valore dell'oggetto lo fa la sua storia e la curiosità, richiamano tante persone e questo è anche il modo per portare i clienti sulla porta dei commercianti del centro storico”.
Fonte: Comune di Castelfranco di Sotto - Ufficio stampa