Proseguono le mobilitazioni studentesche a Firenze: occupati 14 istituti

Proseguono le mobilitazioni studentesche negli istituti superiori fiorentini. Dopo le proteste degli scorsi giorni, sale a quattordici il numero delle scuole occupate: il liceo scientifico Castelnuovo, l'Iis Peano, il liceo classico Galileo Michelangelo nei due plessi, l'istituto tecnico Duca d'Aosta e G. Salvemini, il liceo delle scienze umane G. Pascoli, il liceo artistico L.B. Alberti Dante, succursale di via Magliabechi 9, il liceo Machiavelli, il liceo scientifico e linguistico Rodolico, nelle sedi di via Baldovinetti e via del Podestà 98, il liceo classico e musicale Alberti Dante, l'istituto professionale Buontalenti, succursale di via de' Bruni 6, il liceo scientifico Gramsci, l'Iis Sassetti Peruzzi a Scandicci, il liceo linguistico/scientifico Capponi e l'Iis Calamandrei di Sesto Fiorentino.
La sindaca di Firenze, Sara Funaro, si è detta "disponibile" a incontrare e dialogare con gli studenti, ricordando che la Città metropolitana di Firenze "ha firmato un protocollo proprio con le loro rappresentanze per decidere insieme tutti i vari interventi che debbono essere fatti nelle scuole". Il protocollo, firmato lo scorso anno, prevede una serie di incontri con la Città metropolitana, "perché un conto è decidere la programmazione dei lavori che dobbiamo fare noi - ha aggiunto Funaro -, un conto è coinvolgere anche i ragazzi in modo che abbiano consapevolezza delle risorse che ci sono".
Tentata occupazione al liceo artistico di Porta Romana, le versioni di preside e studenti
Tentata occupazione al liceo artistico di Porta Romana nella notte tra lunedì e martedì. La dirigente scolastica, Laura Lozzi, ha segnalato danni a banchi, sedie e armadietti, oltre all'apertura di diversi locali dell'istituto, tra cui la segreteria, gli uffici tecnici e la gipsoteca, che custodisce opere in gesso dell'Ottocento sottoposte alla tutela della Soprintendenza. Nella relazione inviata a famiglie e studenti, la preside ha riferito anche di elaborati in terracotta danneggiati nell'aula dedicata a Libero Andreotti e di arredi spostati per bloccare gli ingressi. A seguito dell'accaduto, nella giornata di martedì 20 le lezioni non si sono svolte.
In una nota, gli studenti del collettivo Capra hanno parlato di "dialogo negato", sostenendo di aver messo in sicurezza le aree contenenti beni di valore e di aver previsto di utilizzare soltanto il piano terra dell'ala destra e la palestra. Il collettivo ha comunque riconosciuto la propria responsabilità per alcuni danni, descritti come limitati, escludendo che siano stati danneggiati oggetti di valore storico.
Gli studenti hanno inoltre riferito di tensioni al momento di lasciare l'edificio, denunciando presunte aggressioni fisiche da parte di personale della scuola. Quando gli studenti sono andati a recuperare gli zaini, "un custode ha aggredito alle spalle" uno di loro "cercando di strappargli con violenza il passamontagna. Nel tragitto un altro studente è stato tirato per i capelli e un altro ancora ha ricevuto un calcio da dietro con l'intento di farlo cadere". Questa mattina gli studenti hanno organizzato un'assemblea straordinaria in cortile.
Catena al cancello dell'istituto Baldacci di Pontassieve
Episodio anche a Pontassieve, dove il cancello dell'istituto superiore Baldacci è stato trovato chiuso con una catena nella mattinata di oggi. A dare l'allarme è stato il personale scolastico. Sul posto è intervenuta la polizia locale, che ha rimosso la catena e consentito la riapertura della scuola. Presenti anche i carabinieri.
Nel corso della mattinata alcuni studenti sono entrati nelle aule per seguire le lezioni, mentre un altro gruppo è rimasto all'esterno dell'istituto.