gonews.it

Poliziotto libero da servizio soccorre bambina che stava soffocando a Limite sull'Arno

L’agente della Squadra Mobile di Firenze era libero dal servizio e stava cenando con la famiglia in un pub. Nei giorni successivi ha incontrato la piccola Clio in Questura

Un poliziotto libero dal servizio ha salvato una bambina che stava soffocando mentre cenava con la madre in un pub di Limite sull’Arno. Roberto, assistente della Polizia di Stato in forza alla Squadra Mobile di Firenze, è intervenuto praticando la manovra di disostruzione delle vie aeree.

L’agente si trovava a cena con la propria famiglia quando, a pochi metri dal suo tavolo, ha notato la bambina, Clio, iniziare improvvisamente a tossire, mostrando evidenti segni di soffocamento dovuti all’ostruzione delle vie respiratorie.

Resosi conto della gravità della situazione, Roberto si è alzato immediatamente e ha praticato la manovra salvavita. Abbracciando la piccola da dietro, all’altezza dell’addome, ha effettuato diverse spinte, riuscendo a liberarle le vie respiratorie dal frammento di cibo che le impediva di respirare, nonostante i primi tentativi non avessero avuto successo.

La tecnica utilizzata dall’agente era stata appresa durante un ciclo di incontri di aggiornamento professionale sul primo soccorso e sulle manovre salvavita, organizzato dalla Questura per il personale di polizia.

Nei giorni successivi, Roberto si è attivato per informarsi sulle condizioni della bambina e ha invitato Clio in Questura per un incontro con la madre Marta e la sorellina Violante. Ad accoglierle, la Volante della Polizia di Stato e i cani-poliziotto.

Exit mobile version