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Grande successo per la quinta edizione di Festivalto

Tre giornate di musica, incontri e proiezioni cinematografiche per promuovere il patrimonio culturale e la cittadinanza attiva

Un festival che cresce, fa rete e si rinnova di anno in anno. A Fucecchio grande successo per la 5^ edizione di Festivalto, la manifestazione promossa da Faro Associazione Culturale Ets e La Limonaia, in collaborazione con SIEDAS – Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo e Legambiente Circolo di Pistoia, con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Città Metropolitana di Bologna, Provincia di Pistoia, Comune di Fucecchio, Comune di Cerreto Guidi, Comune di Monsummano Terme, Comune di Larciano, Comune di Ponte Buggianese e con il contributo di Regione Toscana, Comune di Fucecchio, Comune di Cerreto Guidi, Ecopol e Banca Cambiano. Per tre giorni, dal 15 al 17 ottobre, tante iniziative che hanno coniugato cultura della memoria, musica, cittadinanza attiva e impegno sociale.

"Ci tengo a complimentarmi con gli organizzatori per un festival davvero ricco e partecipato - ha dichiarato l'assessore alla cultura Alberto Cafaro -. Un'iniziativa che cresce e si rinnova, ma che ogni anno conferma il suo forte legame con il territorio, riuscendo a coinvolgere un pubblico trasversale attraverso un'offerta di qualità che spazia dalla cultura alla musica, dall'ambiente alla memoria, dalla partecipazione alla cittadinanza attiva".

Il festival si è aperto giovedì 15 ottobre al teatro Pacini con la proiezione del film "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti, inserita all'interno dell'iniziativa “I Luoghi della Memoria nel Cinema” e riservata alle classi terze degli istituti secondari di primo grado Leonardo da Vinci di Cerreto Guidi e Montanelli Petrarca di Fucecchio. Al termine del film gli studenti si sono intrattenuti con Giovanni Galavotti, uno degli sceneggiatori, per un confronto sulla realizzazione e la promozione della pellicola.

Sabato 17 ottobre, al Museo Civico e Diocesano, spazio alla cultura con una tavola rotonda sul tema "Dalla Francigena al Cammino ‘44: la promozione della cultura della Memoria e dei territori attraverso la mobilità sostenibile”. Un momento che ha trattato l’importanza dei cammini storico-religiosi sia in ordine alla diffusione della memoria storica, sia dal punto di vista culturale e turistico, nonché della mobilità sostenibile. Alla tavola rotonda, moderata dall'assessore Cafaro e aperta dai saluti istituzionali del vice sindaco Fabio Gargani, hanno preso parte: Carlo Puddu, direttore Liberation Route Italia; Maurizio Davolio, presidente Fondazione di Partecipazione Turismo Responsabile AITR ETS; Daniele Cei, consigliere con delega alla Valorizzazione dei Cammini storici del Comune di Fucecchio; Marco Benedetti, vice presidente di Chimica Verde Bionet e membro di Legambiente e Green Heroes; Angelo Fedi, consigliere nazionale FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta; Antonio Iadanza, vice presidente ASCD Silvano Fedi Pistoia; Luca Federici, fotografo, GAE e co-fondatore di Cantilovers; Davide Fabbri, presidente KeepOn Live - Associazione nazionale di categoria dei live club e festival italiani; Federico Eligi, consigliere Regione Toscana; Alessio Spinelli, consigliere politico del presidente della Regione con delega al Terzo Settore e Pro Loco. Presente, inoltre, Paola Andrisano, QHSE & Sustainability Manager di Ecopol S.p.a., azienda che da ormai tre edizioni sostiene Festivalto condividendone i valori. 

Nelle serate di venerdì 16 e sabato 17 ottobre il festival si è infine spostato alla Limonaia di parco Corsini per dare spazio a concerti e musica live: sul palco si sono esibiti SCAR (special guest Piccolo dei bnkr44), Michiamanojack, The Funkin’ Machine e i Montefiori Cocktail. Al termine dei concerti, in entrambe le serate, i dj set a cura di Fritz Orlowski dj e Fulci dj.

“Anche questa quinta edizione ha confermato l’importanza del lavoro svolto negli anni nel costruire reti, connessioni e collaborazioni - hanno spiegato gli organizzatori -, permettendoci di consolidare il legame tra realtà associative, istituzioni, artisti e cittadini ed unire musica, cinema, riflessione culturale e partecipazione attiva. La cultura rappresenta per noi uno strumento vivo per condividere esperienze, valorizzare i luoghi e tenere alta la memoria collettiva, nonché l'anima di un festival diffuso che cresce proprio attraverso le relazioni e le sinergie tra soggetti diversi, continuando a rinnovarsi proprio grazie alla straordinaria capacità di fare rete”.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio Stampa

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