gonews.it

Firenze, il Cosp definisce "una strategia condivisa per la gestione" delle manifestazioni

(Foto di archivio)

Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito in vista delle possibili manifestazioni "non preannunciate", diffuse via social, che comprendono anche il capoluogo toscano

Si è riunito oggi, in Prefettura a Firenze, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, "per una complessiva analisi del quadro dell’ordine e della sicurezza pubblica in vista delle iniziative spontanee promosse e convocate attraverso i canali social" si legge in una nota della Prefettura. In particolare in vista delle eventuali manifestazioni che potrebbero tenersi nel capoluogo toscano, tra le quali quella annunciata in diverse città italiane per domani sabato 24 ottobre dal "movimento 17 ottobre", che oggi ha comunicato l'annullamento delle piazze elencate in precedenza, aggiungendo che saranno rese note poco prima delle 15.30 (Qui la notizia).

Al Cosp, presieduto dal Prefetto Francesca Ferrandino, hanno preso parte il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio, i vertici provinciali delle Forze di polizia, e dei Vigili del Fuoco di Firenze.

Nel corso dell’incontro "è stata svolta un’approfondita valutazione dei dispositivi di sicurezza - viene riferito dalla Prefettura - con particolare riferimento alle possibili manifestazioni di protesta che potrebbero interessare il territorio fiorentino, anche in relazione alle mobilitazioni annunciate a livello nazionale. Durante la riunione è stata condivisa la necessità di porre in essere una modalità operativa basata su una positiva collaborazione fra tutte le componenti istituzionali chiamate alla governance della città per contrastare azioni che potrebbero incidere negativamente sulla libertà, e sulla sicurezza delle persone.

L’analisi svolta dai rappresentanti delle forze di polizia e delle istituzioni presenti, partendo dalla circostanza che le iniziative di protesta non sono state preannunciate, ha consentito - continua la nota - di definire una strategia operativa improntata: alla prevenzione attraverso attività di vigilanza, monitoraggio del territorio per intercettare segnali o azioni che possano turbare la sicurezza pubblica; al continuo scambio di informazioni per favorire il flusso di notizie in tempo reale allo scopo di garantire il tempestivo intervento operativo volto a tutelare la collettività; alla costante interlocuzione con le istituzioni locali".

Exit mobile version