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Occupato l'Itis Da Vinci a Firenze, lezioni sospese

Nella notte gli occupanti hanno bloccato i cancelli con lucchetti. La preside denuncia l'impossibilità di garantire sicurezza e sorveglianza

L'Itis Leonardo Da Vinci di Firenze è stato occupato nella tarda serata di giovedì 22 ottobre, dopo giorni di tensione all'esterno dell'istituto. La dirigente scolastica, Francesca Balestri, ha comunicato l'accaduto a studenti e famiglie nelle prime ore di venerdì, annunciando la sospensione delle lezioni.

"Informo con la massima urgenza l'intera comunità scolastica che, nella tarda serata di giovedì 22 ottobre, l'Istituto è stato oggetto di un'occupazione non autorizzata. Gli occupanti hanno provveduto ad apporre lucchetti a tutti i cancelli dell'Istituto, impedendo l'accesso", ha scritto la preside nella comunicazione.

La dirigente ha riferito di aver parlato con gli occupanti insieme ad alcuni collaboratori, ricevendo conferma della loro intenzione di impedire l'accesso alla struttura. Una situazione che, secondo Balestri, non consente di garantire le necessarie condizioni di sicurezza.

"Non sussistono le condizioni per garantire l'incolumità delle persone presenti negli edifici scolastici e nelle proprie pertinenze, la sicurezza, la sorveglianza e la gestione delle eventuali emergenze all'interno dell'Istituto", ha spiegato.

Le attività didattiche resteranno quindi sospese fino a nuove comunicazioni. La scuola informerà tempestivamente la comunità scolastica sull'eventuale ripresa delle lezioni.

Giorni di tensione davanti alla scuola

L'occupazione arriva dopo una serie di episodi verificatisi nei giorni precedenti davanti ai cancelli dell'istituto. La preside aveva denunciato la presenza di gruppi di ragazzi, con lanci di petardi e uova e accensione di fumogeni, descrivendo una situazione che aveva alimentato preoccupazione tra studenti e famiglie.

La tensione aveva avuto ripercussioni anche sulla frequenza scolastica: nella giornata di giovedì 22 ottobre, secondo quanto riferito dalla dirigente, era presente alle lezioni soltanto il 40% degli iscritti.

Le immagini dell'irruzione sono state diffuse attraverso una pagina social. Nei filmati si vedono alcuni ragazzi vestiti di nero all'interno dell'edificio, mentre bloccano gli ingressi accatastando banchi e bidoni della spazzatura.

Nei giorni precedenti Balestri aveva auspicato un confronto con i giovani presenti all'esterno dell'istituto. L'occupazione e il blocco degli accessi hanno però determinato la sospensione delle attività, in attesa che siano ripristinate le condizioni necessarie per garantire la sicurezza della comunità scolastica.

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