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In 400 al corteo contro il carovita e per il diritto allo studio a Lucca

Dalla piazza San Michele al piazzale Ricasoli, bruciate una bandiera americana e una dell’Unione Europea. Nessun problema di ordine pubblico

Circa 400 persone sono scese in piazza questa mattina a Lucca per manifestare contro la crisi economica, il carovita e a difesa del diritto allo studio. La mobilitazione, nata spontaneamente dal basso, ha attraversato il centro storico per denunciare le crescenti difficoltà delle famiglie, in particolare l’aumento dei costi di libri di testo, trasporti e affitti, a fronte di salari rimasti fermi.

Il corteo, aperto da striscioni e accompagnato da cori, è partito da piazza San Michele, ha raggiunto le Mura e si è concluso vicino alla stazione, in piazzale Ricasoli. Durante la manifestazione i partecipanti hanno dato alle fiamme una bandiera americana e una dell’Unione Europea, indicate come simboli delle politiche economiche e internazionali contestate dalla piazza.

Le forze dell’ordine hanno scortato il corteo per tutto il percorso. Nonostante i momenti di tensione simbolica, la mattinata si è conclusa senza problemi di ordine pubblico.

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