Mura medievali di Volterra, dal monitoraggio alla valorizzazione

L’Amministrazione comunale di Volterra, di concerto con la Soprintendenza, ha completato nei mesi scorsi una ricognizione dettagliata della Cinta muraria, individuando i tratti esposti a maggiori fattori di rischio. Le indicazioni emerse sono state integralmente recepite dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Pisa e Livorno che nella gara già pubblicata dei lavori di restauro e messa in sicurezza delle mura medievali di Volterra, oltre al lotto Porta San Felice, ha previsto un secondo lotto sulle Mura medioevali per € 553.572,73 prevedendo indagini diffuse, il ripristino delle criticità già individuate e il
miglioramento della sicurezza del paramento.
Gli interventi toccheranno diversi punti della cinta. In particolare: il tratto a sinistra della Porta San Francesco, l’area a monte del parcheggio di Vallebona, le porte della Fonte di Docciola, il segmento tra Porta all’Arco e Porta San Felice e le zone circostanti Porta San Felice. Complessivamente saranno analizzati circa 4.000 metri quadrati del fronte esterno delle mura.
Ma c'è di più. La Regione Toscana ha autorizzato l’Amministrazione a destinare i 750.000 euro previsti dalla Legge Regionale 38/2024 non solo al restauro delle mura di San Felice, ma alla valorizzazione di tutta l’area. Il progetto interesserà il complesso a partire dalla Piazzetta degli Avelli, con la riqualificazione dei percorsi, delle Fonti di San Felice, della Porta inferiore fino ai lavatoi, inclusa la messa in sicurezza e il restauro della struttura. Il crollo delle mura di San Felice si è trasformato da emergenza in opportunità. Gli interventi non si limiteranno al ripristino del tratto crollato: prevedono il monitoraggio delle Mura medioevali, lavori di messa in sicurezza già finanziati e la valorizzazione unitaria di tutto il sistema di San Felice, patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della città.
Fonte: Ufficio stampa