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Striscione "Volete occupare? Meglio se lasciate stare" davanti al liceo di Borgo San Lorenzo: condannano scuola e Cgil

Comparso ieri mattina, giorno dell’assemblea autogestita degli studenti. La scuola: "Matrice neofascista"

Uno striscione con la scritta "Volete occupare? Meglio se lasciate stare", la sigla L.G.V e un simbolo che riproduce quello di un movimento giovanile di destra è stato trovato ieri mattina, venerdì 23 ottobre, davanti al liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, in Mugello (Firenze). Proprio ieri mattina nella scuola era in programma un'assemblea autogestita degli studenti. L’episodio è stato condannato dalla dirigenza dell’istituto e dalla Cgil.

Sulla pagina Facebook della scuola la comunità educante dell’istituto di istruzione superiore Giotto Ulivi scrive: "Esprime la propria ferma condanna nei confronti dello striscione, riconducibile a una matrice neofascista, comparso nella giornata di ieri, 23 ottobre, davanti ai cancelli dell’Istituto. La scuola ribadisce il proprio impegno nella promozione dei valori democratici, del pluralismo, del rispetto reciproco e della libertà di espressione, principi fondanti della convivenza civile e della vita scolastica. In tale prospettiva, l’intera comunità scolastica esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno agli studenti, affinché possa esercitare liberamente e pacificamente il diritto di esprimere le proprie idee, nel rispetto dei principi costituzionali e del confronto democratico".

Dura anche la Cgil di Firenze, che in una nota definisce il messaggio dello striscione "intimidatorio” e "un atto antidemocratico che mina le basi della democrazia e svilisce le giuste rivendicazioni degli studenti". Il sindacato aggiunge: "Chiedere una scuola pubblica migliore ed un futuro con più opportunità sono richieste per il bene di tutta la collettività oltreché degli studenti. In questi giorni si parla molto di violenze da parte dei giovani, ma è importante sottolineare che gli studenti in mobilitazione si stanno comportando in modo serio e responsabile, mentre è questo striscione a operare una forma di violenza particolarmente grave. Siamo al fianco con le studentesse e gli studenti Mugellani. Nel Mugello non c’è alcuno spazio per fascismo, intimidazione e prepotenza".

Il post è accompagnato da una foto con la didascalia: "In foto: due pacifici striscioni appesi dai nostri studenti il primo giorno di manifestazione".

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