Manifestazione Firenze, Sap: "Lanciati sassi, bottiglie e petardi. Il disagio sociale non lo creano i poliziotti"

"Sassi, bottiglie, petardi: contro i poliziotti è stato lanciato di tutto, a lungo. Siamo stati in strada accanto ai colleghi e abbiamo visto la determinazione di chi continuava a cercare il contatto, nonostante i tentativi di mediazione". Così in una nota Massimo Bartoccini, segretario provinciale Sap (sindacato autonomo polizia) Firenze, in merito al corteo che si è svolto ieri in città. Durante la manifestazione, i partecipanti sono rimasti a lungo sul ponte Santa Trinita nel tentativo di raggiungere via Tornabuoni, ma le forze dell'ordine con blindati e agenti in tenuta antisommossa, hanno bloccato l'accesso. Ore di stallo nelle quali, a più riprese, ci sono stati contatti tra manifestanti e forze dell'ordine, con lancio di oggetti contro gli agenti e cariche di alleggerimento.
"Per quanto abbiamo osservato direttamente, le cariche di alleggerimento sono servite a ristabilire una distanza di sicurezza e contenere la pressione sullo schieramento. Ma chi cercava lo scontro ha insistito" aggiunge Bartoccini. "I colleghi hanno dimostrato straordinario sangue freddo, disciplina e capacità operativa. Sotto una pressione prolungata hanno mantenuto lucidità e professionalità: siamo orgogliosi di loro e siamo stati al loro fianco per testimoniare concretamente la nostra vicinanza".
Secondo il segretario Sap della provincia di Firenze "le condotte di chi alimentava gli scontri ci sono apparse organizzate e persistenti. Essere studenti non costituisce un alibi, ma sarebbe altrettanto sbagliato confondere tutti gli studenti con chi ha scelto la violenza". Da parte di Bartoccini espresso "apprezzamento al Questore di Firenze dottoressa Amato per il coordinamento del dispositivo e la gestione dell’ordine pubblico con equilibrio e fermezza. Questa professionalità merita visibilità anche internazionale, nella città che accoglie visitatori da tutto il mondo. Non vogliamo altri poliziotti feriti. Si dia seguito alle richieste del SAP: protocolli chiari, distanze di sicurezza e barriere adeguate, comprese transenne antisfondamento, secondo la valutazione del rischio. Politica, istituzioni, scuola, famiglie e organizzatori - si conclude la nota - lavorino per isolare i violenti e tutelare chi manifesta pacificamente. Il disagio sociale non lo creano i poliziotti. E non si risolve prendendoli a sassate".
Cellai, Gemelli e Zoppini (FdI): "Grazie a questore e forze dell’ordine per aver difeso la città"
"Desideriamo esprimere i nostri complimenti alla questura di Firenze, al nuovo questore e a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine impegnati ieri in una situazione particolarmente difficile. Poliziotti e carabinieri hanno gestito per lunghe ore momenti di forte tensione con equilibrio, professionalità e fermezza, anche sotto il lancio ripetuto di sassi, bottiglie e petardi da parte di delinquenti incappucciati. A loro va il nostro più sentito ringraziamento per aver difeso Firenze e i fiorentini, garantendo la sicurezza della città". Lo dichiarano in una nota Jacopo Cellai, Claudio Gemelli e Matteo Zoppini, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia.