Manga moderno e disegno tardo cinquecentesco si specchiano in un inedito confronto sull’Inferno dantesco: è quanto si potrà ammirare nell’ambito di ‘Go Nagai – Sole, cuore e acciaio’, mostra dedicata da Lucca Comics & Games al grande maestro nipponico, padre di icone pop come Mazinga Zeta, Jeeg, Devilman e molti altri celebri personaggi (dal 28 ottobre al 1 novembre 2026 al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca). In occasione dell’esposizione, e nel quadro della collaborazione culturale tra la manifestazione e le Gal-lerie degli Uffizi, il grande museo fiorentino porta a Lucca sei disegni cinquecenteschi di due grandi artisti toscani: cinque illustrazioni della
Divina Commedia della serie creata tra 1586 e 1588 dal maestro fio-rentino Federico Zuccari, noto per aver affrescato la Cupola del Duomo di Firenze, e la copia della celeberrima raffigurazione dell’ ‘Anima dan-nata’ di Michelangelo Buonarroti, attribuita a uno dei massimi espo-nenti del manierismo, Francesco Salviati. In uno spazio ad hoc della mostra, dunque, prenderà corpo un vero e proprio dialogo estetico “in-fernale”, in cui, per la prima volta, le illustrazioni della Divina Comme-dia che Go Nagai (ispirate dalla rappresentazione popolarizzata da Gu-stave Doré nell’Ottocento) realizzò negli anni Novanta, si “specchie-ranno” anche tematicamente con scene affini, ritratte da due maestri assoluti del manierismo circa mezzo millennio fa.
Fonte: Ufficio Stampa
