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Filippo Mazzei, una una nuova edizione delle Memorie con parti inedite

L'illustre toscano, protagonista di tre rivoluzioni, torna al centro di un volume che sarà presentato il 29 ottobre a Firenze, nell’anno del 250esimo anniversario della Dichiarazione d'indipendenza americana

Il volume Filippo Mazzei. Vita e peregrinazioni di un illustre toscano tra Vecchio e Nuovo Mondo, con le Memorie dell’illustre toscano protagonista di tre rivoluzioni – americana, francese e polacca -, viene presentato in occasione dei 250 anni dalla Dichiarazione d’indipendenza americana. Il manoscritto, fortunosamente ritrovato nel 1973 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è stato interamente emendato, controllato e integrato con parti mancanti, finora rimaste inedite, per volontà della famiglia Mazzei. Un classico della memorialistica italiana ed europea che torna finalmente a disposizione di lettori, appassionati e studiosi.

Il volume, curato da Zeffiro Ciuffoletti e Gian Luca Corradi, sarà presentato il 29 ottobre, alle ore 18, all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, durante un evento promosso dalla Fondazione CR Firenze con il patrocinio del Consolato degli Stati Uniti d’America a Firenze. Saranno presenti il presidente di Fondazione CR Firenze Bernabò Bocca, il senatore Pier Ferdinando Casini, il console generale degli Stati Uniti d’America a Firenze Joe Tordella, Jacopo Mazzei in rappresentanza della famiglia Mazzei, il presidente dell’Association of American College and University Programs in Italy (AACUPI) Fabrizio Ricciardelli e i curatori del volume Zeffiro Ciuffoletti e Gian Luca Corradi.

Il primo a intuire l’importanza degli scritti di Filippo Mazzei fu Gino Capponi, che li acquistò dalla famiglia e pubblicò le Memorie per la prima volta in Svizzera nel 1845–1846. La seconda edizione, curata da Alberto Aquarone e risalente al 1970, era ormai irreperibile. Il nuovo volume rende merito alle straordinarie vicende della vita di Filippo Mazzei ed offre un grande affresco dell’Europa e dell’America della seconda metà del Settecento, alle origini politiche e ideali di quello che verrà definito l’Occidente.

Nato a Poggio a Caiano il 25 dicembre 1730, Mazzei fu uno dei testimoni e dei protagonisti più affascinanti delle grandi rivoluzioni dell’Età dell’Illuminismo. Grande amico di Thomas Jefferson e dei Padri Fondatori degli Stati Uniti, contribuì con le proprie idee alla formulazione dei concetti cardine della Dichiarazione d’Indipendenza americana del 1776. Successivamente fu testimone oculare della Rivoluzione Francese del 1789 a Parigi – a stretto contatto con filosofi e politici come Condorcet, Mirabeau, La Fayette, Talleyrand – e confidente oltre che collaboratore del re di Polonia Stanislao II Augusto Poniatowski, nel suo tentativo di modernizzare il Paese, prima di ritirarsi a Pisa, dove dettò le sue avventurose memorie.

“Filippo Mazzei è una figura che racconta quanto le idee nate in Toscana abbiano saputo attraversare i confini e partecipare ai grandi cambiamenti della storia. Questa nuova edizione delle sue Memorie, arricchita da parti finora inedite, ci restituisce la voce di un protagonista del dialogo tra Europa e America. Nell’anno in cui ricorrono i 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, siamo lieti di ospitare la presentazione di un volume che rende accessibile a nuovi lettori una testimonianza preziosa. Per Fondazione CR Firenze valorizzare il patrimonio culturale significa anche creare occasioni per riscoprirlo e confrontarci con le idee che continua a offrirci”, dichiara Bernabò Bocca, presidente di Fondazione CR Firenze.

“Nel 2026 gli Stati Uniti celebrano i 250 anni di indipendenza: un anniversario che ci invita non solo a ricordare la nostra storia, ma anche a celebrare le amicizie che continuano ad arricchirla. Tra queste, il legame con la Toscana occupa un posto speciale. È una storia di incontri, idee e valori condivisi che attraversa i secoli: dall'amicizia tra Filippo Mazzei e Thomas Jefferson alla presenza del Consolato americano a Firenze fin dal 1819. Ripubblicare oggi le memorie di Mazzei significa dare nuova voce a uno dei protagonisti di questo lungo dialogo transatlantico e ricordarci che i legami più duraturi sono quelli che continuano a rinnovarsi. Ringrazio la Fondazione CR Firenze e tutti coloro che hanno reso possibile questa importante iniziativa”, dichiara Joe Tordella, Console Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire con questa pubblicazione alla conoscenza di vicende e idee che cambiarono per sempre il volto del Vecchio e del Nuovo Mondo”, fanno sapere da Giunti Editore. “Aggiungere al nostro catalogo un’opera fondamentale della storia e della letteratura memorialistica rappresenta un tassello prezioso nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.

Per partecipare all’evento di presentazione del volume è necessaria la prenotazione su fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte

Fonte: Fondazione CR Firenze - Ufficio Stampa

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