Strade sicure, Giglioli (Lega): "A Castelfiorentino secondo no della maggioranza"

Susi Giglioli
"Per la seconda volta, dopo il precedente del 2022, il Consiglio Comunale di Castelfiorentino respinge la proposta della Lega di attivare le procedure istituzionali per richiedere l’impiego dei militari dell’Operazione Strade Sicure sul territorio comunale.
Una proposta che oggi trova ulteriori motivazioni nel rafforzamento del contingente nazionale, recentemente sostenuto dalla Commissione Difesa della Camera, con l’obiettivo di portare gli attuali 6.800 militari fino a 10.000 unità, attraverso l’impiego di ulteriori 3.200 uomini.
Ma anche perché il caso di Poggibonsi ci dimostra che l’operazione strade sicure può essere applicabile anche a comuni che non sono capoluogo di provincia.
È piuttosto sconcertante come a livello nazionale si lavora per rafforzare il controllo del territorio, a Castelfiorentino la maggioranza continua a rifiutare persino la possibilità di chiedere un supporto integrativo alle Forze dell’Ordine. Risorse totalmente finanziate dallo Stato.
Le competenze dell’esercito, pur non avendo potere di polizia possono avere funzioni di supporto. Nei casi consentiti dalla legge, possono procedere all’arresto in flagranza di reato con vincolo di consegnare senza ritardo alle Forze dell’Ordine. Permettono alle Forze dell’Ordine di destinare maggiori risorse al controllo dinamico del territorio, alle indagini e al contrasto della criminalità. Sono preparati a gestire situazioni di rischio secondo le procedure previste. Possono intervenire in difesa propria e altrui nel rispetto dei limiti di legge.
Tale proposta arriva dopo che la zona rossa non è stata prorogata, dopo che la vigilanza privata è stata dismessa, dopo che la tenenza è stata respinta - una situazione che deve continuare a tenere alta l’attenzione là dove nel bilancio comunale non si elencano risorse disponibile.
Ma è soprattutto la contraddizione politica emersa durante il dibattito consiliare a meritare attenzione.
Assistiamo a una maggioranza che continua a votare contro strumenti e provvedimenti nazionali in materia di sicurezza e immigrazione, come i CPR, salvo poi riconoscere, attraverso le parole dello stesso Sindaco, l’utilità concreta di alcune misure straordinarie gratificandosi di aver effettuati 20 rimpatrii grazie a strumenti che non ha mai votato.
Nel frattempo, tuttavia, il quadro della sicurezza cittadina presenta ulteriori elementi di preoccupazione su cui non possiamo abbassare la guardia. Quanto accaduto recentemente all’Istituto Enriques, con gravi danneggiamenti ai locali scolastici è un segnale che non possiamo sottovalutare.
E quindi - non è importante votare o no la mozione della Lega - quello che è importante è che si metta sempre al primo posto la sicurezza dei cittadini utilizzando tutti gli strumenti a disposizione perché senza sicurezza non c’è libertà e gli scontri di questi giorni ce lo dimostrano - questo messaggio dal consiglio comunale non è emerso".
Fonte: Susi Giglioli, Capogruppo Lega Castelfiorentino